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La storia di Phil Latour, da insegnante di filosofia a professore di poker


La storia di Phil Latour, da insegnante di filosofia a professore di poker
29/03/2012, 12:03

Nell’ambiente del poker francese lo chiamano "il filosofo". Lui è Phil Latour player che ha messo in pratica la sua laurea nel mondo del tavolo verde e da insegnante di filosofia, come riporta Agipronews, è diventato prima professionista e poi coach per i giocatori di poker. Dalle discussioni su Socrate e Platone, Phil è passato a spiegare il concetto di varianza e racconta così la sua esperienza in un’intervista rilasciata al sito ilovepoker.fr. «Ho scoperto il poker da bambino, molto prima di specializzarmi in filosofia. Giocavo con i miei familiari, per divertimento. Poi durante gli studi le partite di poker con gli amici, visto che ero particolarmente bravo, sono diventate un modo per guadagnare qualche soldo extra. E nel 2006 ho scoperto il Texas Hold’Em e ho capito che di questo gioco potevo fare una professione». Ma anche quando insegnava filosofia, Phil non disdegnava di inserire nelle sue lezioni qualche riferimento al poker «soprattutto quelli relativi alla psicologia dell’avversario». Parlando della sua nuova esperienza da insegnante di poker, Phil spiega come preferisca «lavorare sul medio e lungo termine, piuttosto che sulla preparazione di un singolo torneo. Il poker, come la filosofia, va a braccetto con la matematica - conclude Phil - e la matematica insegna che a lungo termine la fortuna o la sfortuna non esistono. Al tavolo verde, vince di più solo chi è più bravo a calcolare le proprie probabilità».

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di Redazione
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