Cronaca / Curiosità

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A tre anni mangia sassi e lampadine

La strana dieta della piccola Natty


La strana dieta della piccola Natty
07/11/2011, 11:11

Gli ultimi dieci anni fanno registrare una iperbolica impennata dei ricoveri per casi di picacismo. L’aumento dei bambini affetti da questa stranissima malattia si attesta addirittura attorno al 93%. Ma che cos’è con esattezza il picacismo? Si tratta di un disturbo del comportamento alimentare che induce il bambino a nutrirsi in maniera incontrollata di sostanze non commestibili e prive di principi nutritivi. Il caso di Natalie Hayhurst, una bambina dell’Indiana, in America, di soli 3 anni, è però singolare giacché sindromi di questo tipo vengono generalmente diagnosticate a bambini di età inferiore e sono per lo più imputabili a importanti carenze di ferro nell’organismo. Ma quando la malattia non regredisce pur somministrando le necessarie dosi di ferro per rimpinguare i ridotti tassi di sideremia, allora la sindrome può facilmente essere congiunta ad una patologia più radicata derivante da un disturbo ossessivo compulsivo. L’aumento dei bambini affetti da picacismo potrebbe essere collegato a quello, proporzionale, dei casi di autismo, essendo i due disagi collegati: il 31 per cento dei bambini con pica è infatti anche autistico. “Non si contano le volte in cui ho chiamato il pronto intervento per gli avvelenamenti, il numero è salvato tra i tasti di chiamata rapida!” - ha spiegato Coleen, la madre di Natalie, in un'intervista al Mirror. Il pericolo di vita a cui si espone la piccola Natty è costante. Se non vive sotto monitoraggio continuato potrebbe rischiare di avvelenarsi da un momento all’altro. Come quando ad esempio la piccola è stata sopraffatta dal desiderio di ingerire la lampadina svitata dall’ abat-jour sul suo comodino. Quando la giovane madre ha visto entrare in cucina Natalie con un filo pendente dalla bocca completamente insanguinata, ha capito immediatamente cosa fosse avvenuto e d’urgenza la piccola è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per rimuovere i pezzi di vetro che avrebbero potuto lacerarle gli organi interni. Dopo aver superato questo momento critico la piccola Natty non ha più ingurgitato pezzi di vetro, ma imperterrita continua a “nutrirsi” di sassi, bastoni, legno e mattoni neanche fossero golosi biscotti al cioccolato! Una quotidiana e snervante battaglia per una madre angosciata che, se non altro, può contare sul meraviglioso sostegno di un marito premuroso e, si pensi un po’, anche di un altro figlioletto che a soli 5 anni si preoccupa di sorvegliare la sua sorellina!

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di Rosa Vetrone
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