Cronaca / Nera

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Boschi, Invg: è solo coda del sisma

La terra torna a tremare: scossa di magnitudo 4.5 nell'Aquilano


La terra torna a tremare: scossa di magnitudo 4.5 nell'Aquilano
23/06/2009, 00:06

Una forte scossa di magnitudo 4.5 è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, con epicentro nell’Aquilano. La scossa è stata avvertita intorno alle 23 a L’Aquila, a Teramo e Pescara, ma anche a Roma. In Abruzzo molte persone sono uscite dalle tende e dalle case, memori della scossa che devastò la zona il sei aprile scorso. Sono ancora in corso accertamenti per verificare se vi siano stati danni. E’ stata una delle repliche più importanti dal terremoto del sei aprile.

Il Dipartimento della Protezione civile ha reso noto che l’epicentro è stato localizzato nell’area del Gran Sasso, a 3 chilometri da Pizzoli, a 6 km da Barete e a 9 da Capitignano, Cagnano e Amiterno, tutti in provincia de L’Aquila. L’epicentro è stato fissato inoltre a 14.3 km di profondità. Centinaia le telefonate alle sale operative dei carabinieri, dei pompieri e della stradale, mentre numerose squadre dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine hanno già cominciato i controlli sugli edifici. Il direttore dell’Istituto di geofisica e vulcanologia, Enzo Boschi, ha precisato che, in termini di energia liberata, la scossa di stanotte è stata inferiore di almeno 40 volte rispetto a quella del sei aprile (magnitudo 5.8). “La scossa, - ha detto Boschi, - anche se profonda, è stata avvertita molto bene dalla popolazione ma rientra nel quadro dell’evoluzione del sisma che, avevamo detto, avrebbe avuto code di 4-5 mesi; tale profondità dovrebbe aver limitato gli effetti negativi. Quest’ultimo evento, dunque, - ha aggiunto Boschi, - non modifica il quadro complessivo del sisma e non credo ci siano stati ulteriori crolli; quello che ha resistito alla prima scossa dovrebbe aver resistito anche a questa”. “Ma il problema, - ha concluso il direttore dell’Invg, - ha conseguenze di tipo psicologico sulla popolazione perché le continue scosse creano paura e scoraggiamento”.

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di Nico Falco
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