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Al Palavesuvio sono giunti 25 mila pellegrini

La veggente di Medjugorje a Ponticelli


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La veggente di Medjugorje a Ponticelli
02/02/2012, 19:02

NAPOLI - 25 mila pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero e circa 60 sacerdoti hanno accolto al Palavesuvio di Ponticelli la veggente, Mirjana di Medjugorje. Con suo marito e tre coppie di amici, è arrivata a Napoli in auto per loro è stato prenotato un albergo al centro di cui non è stato diffuso il nome per evitare l’assedio dei fedeli.
Scortata dalla polizia Mirjiana, ha raggiunto il Palavesuvio alle 8.15 di questa mattina, una volta entrata nella struttura si è subito raccolta in preghiera. L’attesa non è stata lunga: la Madonna le è apparsa alle 8.45. Gli occhi dei presenti, colmi di lacrime, erano tutti puntati sulla veggente croata. Il suo volto, la sua emozione ed il suo sorriso hanno comunicato ai presenti l’arrivo della Santa Madre. Il messaggio lasciato dalla Vergine è stato trascritto da Mirjiana: “È un po’ triste – ha fatto sapere la veggente - perché siamo teste dure e non vogliamo capire cos’è importante in questo mondo. La nostra Santa Madre ci ha chiesto di pregare per i non credenti che ancora non hanno conosciuto l’amore di Dio. Tante brutte cose nel mondo arrivano dai non credenti: guerre, separazioni, suicidi, droga, aborti. Possiamo cambiarli con la nostra preghiera. La Madonna ci dice di vivere i santi messaggi che ci dà, non di fermarci soltanto ad una semplice lettura”. Un’esortazione, dunque, anche a Mirjiana, affinché continui nel compito che le è stato affidato: convertire le anime. E i risultati non deludono: il Palavesuvio di Ponticelli ha ospitato questa mattina cinque mila persone in più rispetto a due anni fa, il 2 febbraio del 2010.
La veggente ha lascito poi la struttura scortata dalla polizia. “Sono felice di essere a Napoli, qui amate molto la Madonna”, ha detto salutando i fedeli radunati al palazzetto dalla mezzanotte del giorno prima. Durante la messa sono state distribuite piu' di ventimila ostie e le intenzioni di preghiera per gli ammalati e le persone lontane sono state deposte in quattro grandi ceste.
Quello con la “Gospa”, così i croati chiamano la Madonna, è un appuntamento fisso: si ripete ogni trenta giorni dal 2 agosto del 1987 quando la Vergine Maria disse a Mirjiana che l’avrebbe incontrata il secondo giorno di ogni mese per pregare con lei in favore dei non credenti.Sono in pratica pochi minuti di colloquio con la Regina della Pace, poi la consegna del messaggio, che quest’anno per la prima volta la veggente ha voluto comunicare di persona ai fedeli e non affidarlo ad un sacerdote.  

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di Rossella Marino
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