Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il degrado di una ex eccellenza

La vergogna del Mario Argento


.

La vergogna del Mario Argento
06/07/2013, 10:37

NAPOLI – E’ un vero pugno nell’occhio lo stato di degrado ed abbandono nel quale versa una delle strutture una volta d’eccellenza di Napoli: il palazzetto dello sport Mario Argento, o almeno quello che nell’immaginario collettivo resta di quel luogo. Edificato nel quartiere di Fuorigrotta in occasione dei Giochi del Mediterraneo nel 1963, insieme alla Piscina Scandone, la struttura ha ospitato non solo il grande basket, il tennis internazionale, spettacoli sul ghiaccio e concerti. A giugno del 1998 il Pala Argento venne chiuso per adeguarlo alle norme antisismiche. Da allora l’ex palazzetto dello sport partenopeo è stato abbandonato e rimpiazzato con il PalaBarbuto. Ad oggi di quella storica e memorabile struttura restano solo le due tribune tra erba alta e calcinacci, e tutto intorno il vuoto, l’assenza di progettualità ed il menefreghismo pubblico e privato. Del Mario Argento nessuno vuol sentirne più parlare, costerebbe troppo riqualificare le strutture e risistemare il complesso, e allora, quando anche la memoria si perde, il tutto è gettato alle ortiche e si moltiplicano i ruderi sulle coscienze di chi dovrebbe fare, non dimenticare.

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©