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Tremila persone ai funerali del 15enne

Lacrime e palloncini bianchi per l'addio a Jacopo


Lacrime e palloncini bianchi per l'addio a Jacopo
14/02/2010, 09:02


CAMEROTA. Lacrime e palloncini bianchi per l’addio a Jacopo. L’intera comunitá di Camerota si è stretta intorno a Gianni e Antonietta, i genitori di Jacopo De Martino. Il ragazzo di 15 anni deceduto martedì sera presso l’ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania dopo aver subito un banale intervento ad una gamba. I funerali si sono svolti ieri pomeriggio, alle 15,30 nella parrocchia di Sant’Alfonso, gremita da più di tremila persone. Parenti, amici, semplici conoscenti, toccati dal tragico destino di questo ragazzo. La gente, con occhi lucidi di commozione, non ha smesso un attimo di guardare la bara bianca. Tante lacrime, ma anche grande compostezza, come si conviene a queste persone semplici, straziate da un dolore troppo grande per riuscire anche soltanto ad esprimerlo. Un’angoscia insopportabile. E del resto, quando ci si trova di fronte ad una bara bianca, adagiata sul marmo della chiesa e circondata da mazzi di fiori bianchi, le parole non contano. Sulla bara una sciarpa della Juve, la squadra che Jacopo amava. «Era un ragazzo simpatico, si faceva voler bene». Sono in tanti a dirlo nell’atrio della chiesa mentre all’interno il parroco don Antonio Marotta, durante l’omelia, si rivolge alla famiglia invocando il ricorso alla fede ed alla preghiera per lenire un dolore così grande. All’uscita del feretro, decine di bambini hanno letto delle poesie dedicate al 15enne e hanno liberato in cielo, proprio sopra la bara bianca, centinaia di palloncini dello stesso colore con il sottofondo della canzone preferita dal piccolo Jacopo "Me la caverò" degli 883. Poi un lungo applauso e il corteo funebre è partito per l’ultimo viaggio. Tanta commozione, ma anche tanta rabbia. Jacopo doveva essere operato per la ricostruzione di un frammento osseo del ginocchio sinistro, resasi necessaria dopo un incidente stradale avvenuto la scorsa estate. Un’operazione semplice, avevano assicurato i medici. E invece Jacopo De Martino, martedì sera, ha chiuso per sempre gli occhi pochi minuti dopo esser uscito dalla sala operatoria. E non si sa ancora il perché. Poche ore prima giocava con amici e familiari nella stanzetta del reparto di ortopedia. Poi, dopo l’operazione, è deceduto. Sette al momento le persone indagate dalla procura di Vallo.

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di Vincenzo Rubano
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