Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ladri al parcheggio dell'aereoporto di Capodichino: un arresto. Ore contate per il complice


Ladri al parcheggio dell'aereoporto di Capodichino: un arresto. Ore contate per il complice
31/05/2012, 12:05

A seguito di numerose denunzie relative all’asportazione di apparati stereo navigatori satellitari, e altri accessori di autovetture nei parcheggi di pertinenza dello scalo aereo di Napoli Capodichino, si avviava una attività info – investigativa che portava alla visione e acquisizione di diversi filmati registrati dalle telecamere di sicurezza esistenti nelle zone interessate ai reati.

L’attenzione si focalizzava su una coppia di giovani che in date diverse, sempre nelle prime ore della notte, si introduceva nel parcheggio denominato P1 sito in v.le F.Ruffo di Calabria, dopo aver scavalcato un muro di cinta che ne delimita i confini con adiacenti fabbricati di via Cupa Carbone, e con assoluta tranquillità e continuità si dedicava alla razzia degli apparati elettronici installati sulle vetture o di accessori quali i portapacchi, arrivando ad operare indisturbati anche per più di un’ora, procurando ingenti danni a numerose vetture.

Dal modus operanti, dagli abiti che indossano - identici in almeno 2-3 occasioni - nonché dalle sembianze fisiche dei due, si può affermare che si tratta sempre degli stessi soggetti che dopo aver accumulato e celato il bottino nei pressi dello stesso muro di cinta da dove erano entrati, quando si ritenevano soddisfatti si allontanavano usando la stessa via.

Sempre dalla visione delle immagini registrate si notava che durante i furti, i due, se disturbati dall’arrivo di utenti o da persone in transito, si nascondevano tra le vetture parcheggiate a lato del muro, per poi riprendere la loro attività non appena cessava il pericolo di essere scoperti, mostrando sangue freddo e determinazione.

Nella nottata odierna, durante la fase di osservazione venivano appunto notati i due giovani, entrare nel parcheggio P1 e quindi operare subito un primo furto su una vettura ivi parcata, dalla quale smontavano i portapacchi di serie, nascondendoli come di consueto nei pressi del muro di cinta.

Atteso quanto sopra il personale operante decideva di intervenire sul posto continuando però a monitorare le telecamere per meglio indirizzare l’intervento. Ciò nonostante, giunti nel parcheggio si riusciva a bloccare soltanto uno dei due, poi identificato per S.F. mentre il secondo riusciva a guadagnare la fuga con scatto repentino.

S.F. veniva trovato in possesso di numerosi strumenti atti allo scasso nonché di due borsoni in tela vuoti di grosse dimensioni che sarebbero serviti a raccogliere la refurtiva e che, non lasciano dubbi sulle intenzioni dei due che se non fermati avrebbero sicuramente danneggiato numerose vetture al fine di assicurarsi un congruo bottino.

Dei fatti veniva notiziato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del tribunale di Napoli, che attesa la gravità dei fatti disponeva l’accompagnamento di S.F. presso la casa circondariale di Poggioreale a disposizione dell’A.G.. Sono in corso indagini tese all’identificazione del secondo soggetto.

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©