Cronaca / Sangue

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Freddato dai killer dietro il cimitero di Poggioreale

Ladro d’auto ucciso come un boss

La Polizia indaga in tutte le direzioni

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Ladro d’auto ucciso come un boss
23/03/2013, 08:48

NAPOLI - Si chiamava Michele Calcavecchia, aveva 40 anni, l'uomo che nella serata di ieri è stato raggiunto è ucciso da diversi proiettili esplosi da distanza ravvicinata da ignoti che poi si sono dileguati. L'uomo era in sella ad un motorino quando è stato avvicinato in Via della Mongolfiera ne quartiere di Poggioreale da sconosciuti che hanno esploso contro di lui almeno 10 colpi d'arma da fuoco. Quando sono arrivati i soccorritori sul luogo non c'era più nulla da fare. La Polizia Scientifica ha accertato che almeno una decina sono stati i proiettili esplosi da una o più pistole.  Dopo il raid di morte, i sicari si sono allontanati precipitosamente. La polizia sta lavorando per accertare le dinamiche dell'omicidio e se esso è legato alla faida di camorra che sta insanguinando Napoli. Secondo i primi rilievi l'uomo era un ladro d'auto, anche se non si spiega il motivo per cui è stato giustiziato come se fosse un boss con il classico colpo di pistola alla testa. L'uomo aveva parcheggiato lo scooter in una strada poco battuta, e secondo gli inquirenti è molto probabile che sia stato attirato in un tranello.

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di Rosario Lavorgna
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