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Due persone avevano segnalato Tartaglia alla Polizia

L'aggressione a Berlusconi poteva essere evitata?



L'aggressione a Berlusconi poteva essere evitata?
15/12/2009, 13:12

MILANO - Interessante il servizio mandato in onda ieri sera a "Striscia la notizia". Ovviamente è tutto da verificare, ma ha fatto vedere Max Laudadio che intervistava due persone che ben prima della manifestazione avevano notato Massimo Tartaglia che sbraitava e protestava nei dintorni del gazebo del Pdl, dando chiari segni di squilibrio.
Allora i due (che nelle immagini hanno chiesto di non essere identificati) sono andati ad avvisare un poliziotto, che - a loro dire - era troppo impegnato al telefono per una telefonata privata per dare loro retta. E così se ne sono andati.
Se questa ricostruzione è vera, si aprono diverse domande: innanzitutto, chi era quel poliziotto e come mai non è stata controllata la situazione? Ricordiamo che il Copasir (il Comitato Parlamentare sui servizi segreti) aveva allertato sul pericolo di una aggressione a Berlusconi, come gesto di un maniaco, già da mesi. Possibile che la Polizia non sia stata avvertita? E quindi non abbia adottato un livello di allerta più alto? O che il singolo poliziotto potesse ignorare così il proprio dovere, senza subire conseguenti sanzioni?
Ma soprattutto un'altra cosa: noi cittadini italiani paghiamo uno sproposito per i lauti stipendi delle guardie del corpo che circondano Berlusconi, che sono persone scelte dallo stesso Presidente del Consiglio. In pratica sono dipendenti di una società privata che vengono pagati con soldi pubblici. Visto che finora già due volte Berlusconi è stato oggetto di un lancio (chi non ricorda il cavalletto di Capodanno?), e due volte è stato colpito, a che servono le guardie del corpo, se non fermano neanche oggetti innocui? Se al posto del cavalletto o del souvenir ci fosse stata una bomba a mano, cosa sarebbe successo?

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di Antonio Rispoli
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