Cronaca / Nera

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Operazione della Dia di Padova, sequestri per 3 mln di euro

Lago di Garda, presi due estorsori vicini ai Licciardi


Lago di Garda, presi due estorsori vicini ai Licciardi
08/10/2009, 20:10

Il Gip del Tribunale di Verona ha emesso tre ordinanze di custodia cautelare su indagini della Dia coordinate dalla Procura della Repubblica scaligera nei confronti di pericolosi indiziati di appartenenza al clan camorristico dei Licciardi di Secondigliano; due persone sono state arrestate, mentre la terza è attualmente irreperibile.
L’operazione, denominata ‘Benaco’ e condotta dalla Dia di Padova dall’alba di ieri, ha consentito di stroncare redditizie attività usuraie ed estorsive ai danni di commercianti del comprensorio del Lago di Garda, ed è seguita alla confisca di un patrimonio immobiliare di oltre 3 milioni di euro, nel quale erano stati reinvestiti i proventi dell’attività criminale. In manette sono finiti Ciro Cardo ed Egidio Longo, con accuse che vanno dall’usura aggravata, all’estorsione, fino a lesioni personali gravi, esercizio abusivo di attività finanziaria, impiego di denaro di provenienza illecita. Cardo, in particolare, era già sotto sorveglianza speciale in quanto cognato di Pietro Licciardi, membro di primo piano dell’omonimo clan ed attualmente detenuto in regime di 41bis, e vicino a Vincenzo Pernice, tesoriere del clan, recentemente detenuto.

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di Nico Falco
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