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"Ammirato da capacità di sviluppo tecnologico della Campania

L'Ambasciatore Thorne in visita all'Incubatore Tecnologico di Città della Scienza


L'Ambasciatore Thorne in visita all'Incubatore Tecnologico di Città della Scienza
03/11/2009, 17:11

NAPOLI - Ha visitato alcune imprese di eccellenza, insediate all’interno dell’Incubatore Tecnologico di Città della Scienza e si è detto “ammirato” dalla capacità di fare sviluppo tecnologico delle imprese campane.
L’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, David Thorne, ha visitato il Business Innovation Centredi Coroglio, accompagnato dal Console degli Stati Uniti per il Mezzogiorno, J. Patrick Truhn, dal Direttore Generale di Città della Scienza e coordinatore del chapter Napoli di Amerigo, Edoardo Imperiale, e dal rappresentante della camera di Commercio Americana, Nello Tuorto.
L’Ambasciatore Thorne ha visitato le sedi della SMS Engineering, impresa attiva nell’ICT che ha da poco aperto una sede nell’Incubatore di Londra, Oceanix, BIT4ID, tra le altre.
A salutare l’Ambasciatore sono arrivati a Città della Scienza anche l’Assessore Regionale all’Innovazione, Nicola Mazzocca, ed il Presidente di Confindustria Campania, Giorgio Fiore.

Durante la conferenza che ha fatto seguito all’incontro, l’Ambasciatore si è soffermato sulle potenzialità del Meridione, Campania in testa: “La vostra regione – ha detto – non è solo rifiuti, non è solo camorra, è anche innovazione, tecnologia, eccellenza. È a quella Campania che noi guardiamo”.

Il legame tra la nostra regione e le strutture diplomatiche che rappresentano a livello territoriale, e a livello nazionale, gli Stati Uniti è ormai consolidato – ha dichiarato Edoardo Imperiale, Direttore Generale di Città della Scienza e coordinatore del chapter Napoli di Amerigo - In questi anni, Città della Scienza ha lavorato a stretto contatto con il Consolato degli Stati Uniti a Napoli. Insieme, ci siamo occupati di innovazione, trasferimento tecnologico, supporto alle start-up innovative. Temi sui quali occorre approfondire l’impegno di tutti gli attori – istituzioni e imprese – se vogliamo che il Mezzogiorno si rialzi dalla crisi più forte”.

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di Redazione
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