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Lamezia Terme, bomba contro pizzeria della sorella di un pentito


Lamezia Terme, bomba contro pizzeria della sorella di un pentito
09/09/2012, 11:22

Forte Esplosione questa mattina nella zona vecchia di Nicastro a Lamezia Terme, intorno alle 6.15, ignoti hanno piazzato davanti all'ingresso di una pizzeria di proprieta' della sorella di Angelo Torcasio, detto "porchetta" collaboratore di giustizia, una bomba carta ad alto potenziale mandando in frantumi l'ingresso. La deflagrazione ha provocato danni anche all'interno della pizzeria, danneggiato una macchina che era parcheggiata davanti all'attività commerciale e mandato in frantumi diversi vetri delle abitazioni circostanti. Torcasio insieme ad altri pentiti ha svelato i segreti della "cosca Giampa'" e ha permesso alla Dda di Catanzaro di emettere delle ordinanze di custodia cautelare che sono state eseguite circa un mese fa nell'ambito della cosiddetta operazione "Medusa". 

 

Quello di questa mattina è il terzo attentato nel giro di circa due mesi che è messo in atto contro persone riconducibili al collaboratore di giustizia e nei confronti dello stesso pentito. Il 26 luglio scorso la 'Ndrangheta ha provato ad incendiarie la casa del collaboratore Torcasio. Alcune persone rimaste sconosciute si introdussero all'interno dell'abitazione di Torcasio, in via Roberta Lanzino, da tempo disabitata dopo la sua scelta di collaborare con la giustizia dando fuoco ad alcuni materassi delle camere da letto poste ai piani superiori. L'ignoto incendiario entrò in azione intorno alle 15.30. Le fiamme comunque non divamparono grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuco allertati da un passante. Nella notte, sempre a Lamezia, due bar riconducibili a due collaboratori di giustizia furono distrutti con due bombe. Il primo preso di mira fu "Sole e luna"su corso Giovanni Nicotera, che appartiene al cognato di Angelo Torcasio. La seconda bomba scoppiata pochi minuti dopo la prima, prese di mira il "Bar Mazzini" in via Loriedo di proprieta' del figlio del collaboratore di giustizia Battista Cosentino, anche quest'ultimo fondamentale per la ricostruzione delle cosche lametine. Questa mattina l'atto di intimidazione contro la sorella del collaboratore Torcasio. Sul posto dove e' avvenuto l'attentato ci sono i carabinieri per le rilevazioni tecniche.

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di Fabio Iacolare
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