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D’Alema: “Vera e propria battaglia. Londra chiarisca”

Lamolinara: per il Copasir fu un blitz “irragionevole”

Domani sarà ascoltato il ministro Di Paola

Lamolinara: per il Copasir fu un blitz “irragionevole”
13/03/2012, 10:03

ROMA – Un blitz “fallimentare” ma soprattutto “irragionevole”: in oltre due ore di audizione davanti al Copasir, il direttore dell’Aise, Adriano Santini, ha ricostruito la dinamica dei fatti che giovedì scorso hanno portato alla morte, in Nigeria, di Franco Lamolinara e Christopher McManus.
L’Italia vuole che sia fatta chiarezza e torna a chiedere con insistenza il contributo di Londra. Per il momento, però, tutto sembra ricondurre al punto più controverso, sul quale la versione italiana resta distante da quella inglese: il blitz fatto scattare da inglesi e nigeriani ha tagliato volutamente fuori l’Italia, i cui 007 sono venuti a conoscenza solo ad azione già in corso.
In altre parole, ha confermato il direttore Santini, il nostro Paese è stato escluso dal momento della decisione dell’azione e di conseguenza dall’azione stessa, che si è verificata in maniera inaspettata. Da qui la sorpresa e l’irritazione per l’operazione di giovedì scorso. Al termine dell’audizione al Copasir è intervenuto anche il presidente del Comitato, Massimo D’Alema, che ha ribadito la necessità di un “ulteriore chiarimento” con le autorità inglesi. Per D’Alema “c’è stata una battaglia di almeno un’ora e mezza che difficilmente può essere definita blitz”, ed è su questo aspetto che bisogna fare chiarezza.
Intanto, domani i il Copasir proseguirà l’indagine sugli eventi nigeriani ascoltando il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola ed il direttore del Dis Gianni De Gennaro, per capire cosa non ha funzionato e come si può porre rimedio. Al termine, ha concluso D’Alema, “intendiamo discutere con il premier Monti e portare a lui le nostre valutazioni”.

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di Antonio Formisano
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