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Salvati gli altri ventitre passeggeri

Lampedusa: cola a picco barcone di immigrati, due dispersi


Lampedusa: cola a picco barcone di immigrati, due dispersi
04/04/2010, 11:04

AGRIGENTO - Ennesimo triste episodio collegato all'immigrazione clandestina verso Lampedusa: un barcone stracarico di immigrati ha iniziato ad imbarcare acqua durante la notte, poco prima di giungere a riva. Affondato in breve tempo, ha lasciato in mare 25 persone, di cui due ancora disperse. Il malmesso natante sarebbe colato a picco a causa di una falla apertasi nella fiancata. Grazie al tempestivo ed efficace intervento della Guardia costiera, però, 23 persone sono state portate in salvo su di una motovedetta e traportate successivamente sulla terra ferma.
I 23 naufraghi sono tutti uomini di nazionalità tunisina: quattro di loro sono stati trasportati in elisoccorso a Palermo perchè vittime di assideramento e disidratazione, mentre, altri due, sono stati trasferiti al Poliambulatorio dell'isola. Per gli altri 17 è stata già disposta come destinazione Porto Empedocle: da li i clandestini saranno trasportati nei vari centri di permamenza a seconda delle disponibilità.
Sempre minori le speranze di trovare ancora in vita i due tunisini dispersi; la Guardia costiera, i carabinieri e la Guardia di finanza stanno effettuando una fitta ricerca in un vasto peripetro circoscritto intorno al luogo dell'inabissamento ma, al momento, non vi sono tracce dei dispersi.
Li chiamano "barconi" ma, in pratica, sono solo gommoni di qualche metro all'interno dei quali si accalcano decine di disperati. Spesso le barcacce affondano proprio per sovraccarico; oltre che per la manutenzione inesistente degli scafi. Altre volte, invece, la benzina finisce o il motore, sotto sforzo per il sovrappeso del natante e per il lungo viaggio, si fonde e condanna i suoi passeggeri a morire di sete prima di essere avvistati da qualche nave.

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di Germano Milite
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