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Al via oggi la missione denominata “Hermes”

Lampedusa, Frontex affianca l’Italia

“Cooperazione e assistenza tra gli Stati membri”

Lampedusa, Frontex affianca l’Italia
21/02/2011, 16:02

LAMPEDUSA - Prende il via oggi a Lampedusa la missione di tre delegati Frontex, l’agenzia europea cui spetta il compito di fornire assistenza tecnica e rafforzare la cooperazione operativa tra gli Stati membri nel settore della sicurezza delle frontiere in relazione all’emergenza sbarchi clandestini. Nello specifico i delgati Frontex dovrebbero andare al centro di accoglienza per incontrare i responsabili della struttura e gli stessi tunisini, che al momento sono 1.350. La missione, denominata “Hermes”, ha la finalità di assistere le autorità italiane nella gestione dell’afflusso di immigrati arrivati dall’Africa del Nord. Altre azioni, ha spiegato ieri il commissario europeo agli Affari Interni, Cecilia Malmstrom, “includono la cooperazione con le autorità tunisine, l’identificazione delle dotazioni finanziarie di emergenza e l’assistenza dell’Ufficio europeo di polizia (Europol)”. La missione “Hermes”, ha chiarito ancora Malmstrom, fa parte di una serie di misure decise dalla Commissione europea “per gestire questi eccezionali flussi migratori”, sottolineando come si tratti di “un chiaro segnale della solidarietà europea all’Italia”. Frontex ha ricevuto una richiesta formale di assistenza il 15 febbraio dal ministero degli Interni italiano in merito alla situazione straordinaria migratoria nelle isole Pelagie. Il governo ha chiesto l’assistenza per il rafforzamento della sorveglianza delle frontiere esterne dell’Unione europea, sotto forma di un’operazione congiunta. Inoltre, l’Italia ha sollecitato un’analisi mirata dei rischi sui possibili scenari futuri della maggiore pressione migratoria nella regione, alla luce dei recenti sviluppi politici in Africa del Nord e la possibilità dell’apertura di un fronte ulteriore migratorie nel Mediterraneo centrale. La Frontex, sotto il cui nome si leggono le parole “Libertas, Securitas, Iustitia”, ha seguito da vicino la situazione in Nord Africa ed i suoi effetti sulle tendenze migratorie nelle ultime settimane e continuerà ad aggiornare il quadro della situazione presso le frontiere esterne dell’Ue. Frontex ha il compito di coordinare la cooperazione operativa tra gli Stati membri in materia di gestione delle frontiere esterne. Nella sua missione anche assistere gli Stati membri nella formazione di guardie nazionali di confine, anche elaborando norme comuni in materia di formazione; preparare analisi dei rischi; seguire l’evoluzione delle ricerche in materia di controllo e sorveglianza delle frontiere esterne; aiutare gli Stati membri che devono affrontare circostanze tali da richiedere un’assistenza tecnica e operativa rafforzata alle frontiere esterne; fornire agli Stati membri il sostegno necessario per organizzare operazioni di rimpatrio congiunte.

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di Antonio Formisano
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