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Atteso sull’isola il premier. De Rubeis: “Buon segnale”

Lampedusa, maxi sbarco nella notte. Oggi saranno trasferiti

Rimpatrio per 184 tunisini, tra cui 8 donne e 2 minori

Lampedusa, maxi sbarco nella notte. Oggi saranno trasferiti
09/04/2011, 11:04

LAMPEDUSA - Tregua nella notte a Lampedusa, dopo gli ultimi arrivi di migranti di ieri. In poche ore, infatti, tre sbarchi consecutivi hanno portato sull’isola centinaia di immigrati, tra cui decine di donne (una incinta), e bambini. Sul primo barcone approdato nel tardo pomeriggio, viaggiavano 50 persone, che dopo la prima assistenza sul molo sono state trasferite nel centro di contrada Imbriacola. A distanza di poche ore il maxi sbarco, che ha portato sull’isola 535 persone, tra cui decine di donne e bambini, provenienti dalla Somalia, dall’Eritrea, dal Burkina Faso e partiti dalla Libia. Per molti di loro è stato necessario il trasporto al locale Poliambulatorio, dove i medici hanno riscontrato evidenti segni di ipotermia. L’ultima “carretta” del mare è approdata intorno a mezzanotte con il suo carico di una sessantina di disperati, partiti dalla Tunisia e destinati ad essere rimpatriati secondo gli accordi italo-tunisini. Per quanto riguarda le 535 anime arrivate con un mega sbarco, queste dovrebbero essere trasferiti tutti in giornata. La metà di loro partirà con la nave San Giorgio della Marina militare: 200 andranno a Pozzallo, 40 a Caltanissetta, mentre 47 minori non accompagnati andranno a Porto Empedocle. Altri 224, attualmente ospitati nella base Loran, saranno invece trasferiti con un ponte aereo con destinazione Foggia e Bari. Rimarranno, invece, nel centro di accoglienza dell’isola i tunisini sbarcati ieri con due barconi e quelli arrivati nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. Sono complessivamente 184 (tutti tunisini ad eccezione di un egiziano e un marocchino), di cui 8 donne e 2 minori, che saranno probabilmente tutti rimpatriati essendo sbarcati dopo l’accordo siglato dal ministro Maroni con le autorità tunisine. Il rimpatrio dovrebbe avvenire nella giornata di lunedì. Intanto nel pomeriggio è atteso l’arrivo del premier, Silvio Berlusconi, e per accoglierlo al meglio fervono i preparativi. L’isola è stata ripulita dai rifiuti accumulatisi nei giorni scorsi, quando erano migliaia gli immigrati presenti. Soddisfatto il sindaco, Dino De Rubeis, secondo il quale “la nuova visita del presidente del Consiglio è segno dell’attenzione all’emergenza immigrazione e a Lampedusa, per anni abbandonata dallo Stato a causa della sua distanza”.

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di Antonio Formisano
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