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Lampedusa, nuovi recuperi di immigrati


Lampedusa, nuovi recuperi di immigrati
04/04/2011, 11:04

Procede lo svuotamento dell'isola ma, come era prevedibile, altri barconi vengono avvistati a distanza di oltre 100 km dalle Pelagie e alla fine come sempre vengono portati a Lampedusa. L'amministrazione comunale sottolinea che é indispensabile smettere di portare a Lampedusa i recuperati in alto mare perché occorre "chiudere il rubinetto" degli arrivi. La situazione, altrimenti, non si normalizzerà mai. Lampedusa ha già fatto la sua parte, da quando ha ospitato i confinati politici, poi i mafiosi e negli ultimi anni i migranti. Adesso é ora che la sua vocazione turistica e la sua cultura d'impresa abbiano il sopravvento. Dimentichiamo Lampedusa come centro di prima accoglienza, come ha promesso Berlusconi e pensiamola come località turistica internazionale. Il resto lo faranno i lampedusani. "Se il governo - dichiara Pietro Busetta, assessore al turismo - mantiene gli impegni presi di non far sbarcare nessuno sull'isola e recuperarli su navi che stazionano davanti al porto saremo in condizione di partire con la stagione turistica di Pasqua". "Reitero l'invito - prosegue - al presidente-concittadino Berlusconi ad organizzarsi per passare la Pasqua da noi. Abbiamo strutture degne di accoglierlo. E ci darebbe una grande mano per lanciare il messaggio che Lampedusa è pronta a continuare la sua mission turistica" Oggi l'assessore Busetta incontrerà l'onorevole Vincenzo Fontana, membro della coordinamento nazionale per le misure compensative al fine di stabilire le modalità di coordinamento e presentare le richieste dell'amministrazione.

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di Redazione
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