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Apprensione anche per le vicende della Libia

Lampedusa, nuovi sbarchi all'alba


Lampedusa, nuovi sbarchi all'alba
21/02/2011, 09:02

LAMPEDUSA - Dopo i 73 extracomunitari, quasi tutti tunisini, approdati a Lampedusa nella giornata di ieri, stamattina all'alba, intorno alle 5, la Guardia Costiera ha soccorso gli immigrati a bordo di due barconi a poche miglia dall'isola. Si tratta, complessivamente, di 131 persone, provenienti dal Maghreb. Le due imbarcazioni di fortuna, con a bordo rispettivamente 89 e 42 persone, erano state avvistate già ieri sera da un aereo in servizio di pattugliamento nel Canale di Sicilia.
Attualmente si trovano sull'isola 1.300 immigrati, ospiti del Centro di prima accoglienza. Il timore dell'arrivo di nuovi stranieri resta forte nonostante la centrale operativa della Capitaneria di porto ritenga che il peggioramento delle condizioni meteorologiche, con mare forza 6 e forti raffiche di maestrale, scoraggi la partenza di altre imbarcazioni dalla Tunisia.
Intanto sale la tensione con cui il Viminale e la Farnesina seguono la crisi libica e suoi risvolti sull'immigrazione. In particolare la preoccupazione è aumentata dopo che, giovedì scorso, le autorità libiche hanno comunicato all'ambasciatore dell'Ungheria, il Paese al vertice della presidenza dell'UE in questo semestre, che, qualora l'UE non avesse smesso di appoggiare le rivolte dilagate in Nordafrica, la Libia avrebbe posto fine alla cooperazione in materia di gestione dei flussi migratori. Ma la risposta dell'Unione non ha tardato ad arrivare. L'Alto Rappresentante della politica estera dell'UE, respingendo le minacce, ha confermato la posizione dell'Unione, esortando i governi dei Paesi in rivolta ad aprirsi al dialogo con le opposizioni e a porre fine alle violenze.

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di Vanessa Ioannou
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