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L’Europa: “Più solidarietà all’Italia”

Lampedusa, papa Francesco: “Una vergogna”


Lampedusa, papa Francesco: “Una vergogna”
03/10/2013, 17:40

LAMPEDUSA - "Viene la parola vergogna: è una vergogna!". Così papa Francesco ha commentato la tragedia di Lampedusa in cui hanno perso la vita oltre 90 immigrati, dopo il naufragio del barcone che avrebbe dovuto condurli verso una vita migliore.  "Preghiamo Dio per le vittime del tragico naufragio", ha poi scritto  il Pontefice su Twitter.
Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha commentato quanto accaduto a Lampedusa descrivendola come la più sconvolgente strage di innocenti: "Siamo ormai dinanzi al succedersi di vere e proprie stragi di innocenti, sino alla più sconvolgente questa mattina a Lampedusa. Non si può girare attorno alla necessità assoluta di decisioni e azioni da parte della Comunità internazionale e in primo luogo dell'Unione Europea", ha infatti dichiarato Napolitano che auspica un intervento immediato da parte di Bruxelles. "E' indispensabile – dichiara ancora - stroncare il traffico criminale di esseri umani in cooperazione con i paesi di provenienza dei flussi di emigranti e richiedenti asilo. Sono pertanto indispensabili presidi adeguati lungo le coste da cui partono questi viaggi di disperazione e di morte".
"Il richiamo alla responsabilità, all'accoglienza e al soccorso di chi fugge da situazioni disperate deve essere sentito da tutte le forze politiche e deve portare a una revisione della nostra legislazione in materia e a una più attenta gestione dei flussi migratori". È quanto ha dichiarato  Pietro Grasso, parlando di "tragedia enorme" di Lampedusa. "Noi non possiamo lasciare al loro destino i migranti, l'Italia non deve essere lasciata sola dall'Europa: questa sfida coinvolge tutta la comunità internazionale, affinché la fuga non sia la sola speranza. Prioritaria in questo senso la creazione di un corridoio umanitario per i profughi e la repressione della tratta di esseri umani", ha dichiarato infine il presidente del Senato.
Il premier Enrico Letta riprende le parole pubblicate su Twitter da papa Francesco e sul social network scrive: "Fatto il punto sull'immane tragedia di Lampedusa con Alfano e i vertici del ministero, che si recheranno subito sul luogo del disastro per i primi interventi".
Anche il vice premier Angelino Alfano ha commentato la notizia di Lampedusa, dichiarando: "Speriamo che l'Unione europea si renda conto che non è un dramma italiano ma europeo".
Da Strasburgo arriva un appello affinché "i Paesi del Consiglio d'Europa e dell'Ue  dimostrino maggiore solidarietà con l'Italia e gli altri", soprattutto per la questione degli immigrati irregolari. È quanto si evince da una nota sull'approvazione del rapporto che boccia la politica migratoria dell'Italia. Il commissario Ue Johannes Hahn sostiene che "le istituzioni Ue esprimono la loro tristezza per quanto avvenuto a Lampedusa. E' una vera tragedia che ha coinvolto anche bambini. L'Ue deve vedere cosa fare per aiutare".
Anche il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha espresso "dolore e sconcerto" per la tragedia di Lampedusa, definendola "una tragedia infinita". "I soccorsi sono arrivati subito - ha dichiarato la Bonino - ma le tragedie si aggravano con il fatto che ormai fa freddo. Non sanno nuotare, non sanno dove andare". “Altri 400 migranti sono stati salvati nell'altro barcone", ha sottolineato Emma Bonino,  ribadendo che si tratta di "una tragedia infinita".
"L'immane tragedia di Lampedusa non è umanamente sopportabile. Bisogna soccorrere i naufraghi del mare, compito nel quale gli uomini della Guardia costiera si stanno impegnando da mesi ma bisogna anche fare tutto il possibile per fermare i trafficanti di morte che sfruttano la speranza dei poveri”. Lo scrive il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi in una nota. “E' un dovere di cui dobbiamo farci carico, di cui deve farsi carico la comunità internazionale e l'Unione europea in particolare".

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di Erika Noschese
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