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In meno di 24 ore 6 diversi arrivi. Due in emergenza

Lampedusa: riprendono gli sbarchi. Oltre 800 migranti

Gli albergatori e i commercianti chiedono aiuto al governo

Lampedusa: riprendono gli sbarchi. Oltre 800 migranti
06/05/2011, 11:05

LAMPEDUSA – L’isola di Lampedusa torna nuovamente ad essere meta di numerosi immigrati provenienti dai paesi del Nord Africa. E ancora una volta ci si trova dinanzi a cifre colossali: questa volta, in un arco temporale pari a meno di 24 ore, è di oltre 800 il numero di migranti giunti sulle coste lampedusane, nel tentativo di trovare una vita migliore. Gli sbarchi sono ripresi a pieno ritmo a partire dalla giornata di ieri. Nella notte sono arrivati 500 migranti in 3 diverse imbarcazioni. La prima, come riferisce la Guardia di Finanza, è stata alle 20:30 con l’arrivo di 232 migranti, tra cui 14 donne e 2 minori; poi a seguire alle 22 e l’ultimo sbarco invece si è registrato all’una, con a bordo 60 persone tra cui una donna, probabilmente di origine tunisina. I 500 migranti della notte si aggiungono agli altri immigrati approdati ieri pomeriggio. In tutto, infatti, spiega la Capitaneria di Porto, sono circa 831 le persone sbarcate nelle ultime 24 ore in 6 diversi arrivi, due dei quali avvenuti in emergenza. Quasi tutti i migranti sono sub-sahariani, mentre 119 sono tunisini. Non tutti i barconi, però, sono approdati a Lampedusa perchè 9 immigrati sono sbarcati sull’isola di Linosa. In giornata da Lampedusa il traghetto “Moby Vincent”, arrivato nella mattinata, trasferirà tutti gli immigrati in altri centri d’accoglienza.
Intanto l’appello ad un intervento del governo arriva ora dagli albergatori e i commercianti dell’isola che, assicurano, “non ci sono più le condizioni per poter lavorare”. Gli spot pubblicitari per rilanciare e sponsorizzare l’immagine dell’isola dopo l’emergenza immigrazione, promessi dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, sono partiti. Le prenotazioni di viaggi e vacanze però continuano a non arrivare. Ed ora gli imprenditori chiedono aiuto al governo e minacciano di consegnare tutte le licenze commerciali. “I provvedimenti assunti dal Governo risultano insufficienti per dare un’importante spinta all’economia isolana, se non supportati da una serie di misure finanziarie per la categoria. Lampedusa - dice Antonio Martello, presidente del consorzio albergatori isole Pelagie - è stata, ed è, troppo spesso al centro delle cronache per gli sbarchi dei migranti e l’immagine turistica è stata danneggiata, al punto tale che le prenotazioni continuano a non arrivare”.

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di Antonio Formisano
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