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Lampedusa, Santori: Evitare speculazioni su accoglienza immigrati


Lampedusa, Santori: Evitare speculazioni su accoglienza immigrati
07/10/2013, 15:28

ROMA - “Spero che la terribile emergenza di Lampedusa e la disponibilità del sindaco Marino ad accogliere parte dei rifugiati non porti a nuove situazioni di sperpero e di mancata trasparenza, così come avvenuto recentemente per l’emergenza nord Africa gestita dalla Protezione Civile nazionale. Un passato che ha portato, per ogni profugo, lo stato italiano a spendere ben 42 euro al giorno e 80 € se è un minore, senza comprendere i beni di prima necessità. Fino ad aprile 2012 in Italia infatti erano stati spesi 520 milioni di euro per l’emergenza Nord Africa ai quali vanno aggiunti i 55 milioni di euro destinati al business dei presunti minorenni. Una situazione che era stata già denunciata, anche perché a prendersi l’onere, ma soprattutto il beneficio, di questa grossa grassa assistenza erano risultate le solite associazioni. Ora basta è tempo di smascherare questo business dell’immigrazione che rischia di far esplodere il sistema sociale della città”, così dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, denunciando il rischio di nuovi sperperi e di tensioni sociali legate all’ospitalità che verrà data agli immigrati di Lampedusa. 
“Roma continua ad ospitare un numero rilevante di immigrati in decine di centri di accoglienza posizionati in tutta la città e le conseguenti tensioni sociali sono legate alle strutture che ospitano i profughi, alcune abusive come Ostiense, Ponte Mammolo, Romanina, altre regolari, che hanno comportato in entrambi i casi enormi problematiche di vivibilità con la cittadinanza residente. In tal senso, l’auspicio è che Ministero degli Interni, Prefetto e Sindaco di Roma vigilino su un severo processo di individuazione delle strutture e sulla necessità di vedere salvaguardata anche la quotidianità e la sicurezza dei romani, oltre che il decoro della nostra città”, conclude Santori. 

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di Redazione
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