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Si tratta di un passo necessario per non restare in Italia

Lampedusa, vincono gli eritrei: niente identificazione


Lampedusa, vincono gli eritrei: niente identificazione
22/07/2013, 11:00

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Dopo 24 ore di protesta, i circa 200 ospiti del centro di accoglienza - eritrei, etiopi e somali - hanno avuto la meglio. Verranno trasferiti in piccoli gruppi in altre località, senza che vengano prese le impronte digitali. Passaggio importantissimo quest'ultimo: secondo il regolamento di Dublino, gli immigrati dovrebbero chiedere asilo nel primo Paese dell'Unione Europea che li identifica. Ma nessuno di loro vuole chiedere asilo nel nostro Paese. 
E il motivo è semplice, molti di loro lo dicono senza esitazione: da chi vive in Italia, è stato detto come questo è conveniente che sia solo un Paese di transito. Meglio andare nei Paesi del Nord Europa, dove si viene trattati meglio e quindi si può chiedere asilo a condizioni meno svantaggiose.  
Da notare che la proposta è stata estremamente civile: hanno sfilato per le strade del centro di Lampedusa, sono rimasti in piazza per tutta la notte e, dopo le preghiere del mattino,  avuta la notizia della loro vittoria "diplomatica", si sono preoccupati di ripulire la piazza, prima di rientrare nel Centro di accoglienza. 

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di Antonio Rispoli
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