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"Serve una legge sulla rappresentanza"

Landini: contratto cancellato, esteso modello Fiat

Metalmeccanici sul piede di guerra

Landini: contratto cancellato, esteso modello Fiat
05/12/2012, 21:51

ROMA – “L’accordo separato siglato oggi da Fim, Uilm e Federmeccanica per il contratto dei metalmeccanici cancella il ruolo del contratto nazionale ed estende il modello Fiat a tutte le aziende metalmeccaniche. La firma separata è il primo frutto avvelenato dell'accordo separato sulla produttività voluto dal governo Monti e firmato senza la Cgil”. Lo dice il leader della Fiom, Maurizio Landini. “L'accordo raggiunto sancisce l'aumento dell'orario di lavoro - prosegue - cancellando il ruolo delle Rsu sulla loro gestione, manomette il principio dei primi 3 giorni di malattia e, sui minimi contrattuali, non garantisce più il principio costituzionale secondo cui a parità di lavoro deve corrispondere parità retributiva. Fim e Uilm si sono limitate a firmare la piattaforma presentata da Federmeccanica, sancendo così la fine del loro ruolo di sindacati confederali e contrattualisti. Si tratta di un accordo vantaggioso solo per le imprese. Federmeccanica sta usando questa crisi per cancellare i diritti dei lavoratori”. “La Fiom farà tutto il possibile perché quanto previsto dall'accordo non venga applicato nelle fabbriche e nei territori - aggiunge - metteremo in campo tutte le iniziative sindacali e giuridiche necessarie. Ci davano per spacciati dopo le vicende di Pomigliano e Mirafiori, ma non è andata così: noi c’eravamo prima di Marchionne e ci saremo anche dopo Marchionne. A Bersani chiediamo di prendere un impegno affinché la democrazia venga portata anche nelle fabbriche con una legge sulla rappresentanza per dare ai lavoratori e alle lavoratrici il diritto di scegliere i propri rappresentanti e di votare sugli accordi che li riguardano”. 

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di Valerio Esca
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