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Si tratta di una violazione della concorrenza

L'Antitrust dà uno schiaffo a Pdl e Lega: "Vietato vietare il kebab"


L'Antitrust dà uno schiaffo a Pdl e Lega: 'Vietato vietare il kebab'
21/09/2012, 17:58

ROMA - Ennesimo scontro frontale delle normative fortemente discriminatorie e xenofobe approvate da Lega e Pdl con gli organi di giustizia. Questa volta tocca all'Antitrust che ha bocciato le delibere di quattro comuni lombardi (Bregnano e Rovello Porro in provincia di Como, Capriate San Germano in provincia di Bergamo e Ceriano Laghetto in provincia di Monza e Brianza) che proibiscono l'apertura di negozi che vendono prodotti alimentari etnici di pronto consumo (tipo il kebab, per dire il più noto) in certe zone cittadine. La motivazione ufficiale è che si tratta di attività che "avrebbero potuto causare situazioni di disagio sociale, viabilistico e di disturbo della quiete pubblica". Ma l'Antitrust stabilisce che non è stato spiegato perchè uno che vende kebab è pericoloso e una rosticceria o una pizzeria no. Di conseguenza le delibere finiscono con il limitare la concorrenza, stabilendo dei limiti solo per una parte dei commercianti; e quindi, in definitiva, sono norme discriminatorie. 
L'ANtitrust non ha annullato le delibere, perchè non ne ha il potere (la legge approvata dal governo Monti lo consente solo per le delibere per cui il ricorso è stato presentato dopol'approvazione della legge stessa); tuttavia qualunque cittadino adesso può far ricorso al Tar e, grazie al parere dell'ANtitrust, avere ottime probabilità di vincerlo. Cosa che significherebbe un rimborso danni a favore del ricorrente e la Giunta chiamata davanti la Corte dei Conti a dare spiegazioni. 
 E questo in attesa che la Corte Costituzionale decida sulla cosiddette legge Harlem, una legge regionale della Lombardia che impone ai negozianti di conoscere perfettamente l'italiano e vieta le concentrazioni di negozi gestiti da stranieri. 

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di Antonio Rispoli
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