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L’uomo adescava minorenni sul web

L’Aquila, faceva spogliare minori in webcam. Arrestato pedofilo


L’Aquila, faceva spogliare minori in webcam. Arrestato pedofilo
05/09/2013, 20:23

Ancora un caso di pedofilia. A L’Aquila un uomo adescava i minorenni online e dopo essersi guadagnato la loro fiducia chiedeva ai ragazzini di mostrarsi nudi attraverso la webcam, registrando il tutto. Il pedofilo è stato arrestato dagli uomini della Sezione di polizia postale dell'Aquila, dopo una serie di indagini effettuate dalla polizia giudiziaria dirette dal sostituto procuratore della Repubblica dell'Aquila, Roberta D'Avolio. L’uomo, 40 anni, è di Avezzano (L'Aquila)e non aveva un lavoro stabile. Il pedofilo è stato arrestato con l’accusa di divulgazione e condivisione in internet, attraverso programmi di "file sharing", di file contenenti materiale pedopornografico realizzato mediante lo sfruttamento di minori, alla detenzione di ingente quantitativo di materiale della stessa natura, all'adescamento on line di minori attraverso la creazione di apposite "identità digitali". In particolare, l’uomo adescava le sue vittime con falsi profili, facendosi passare per una ragazza o un ragazzo, a seconda del suo interlocutore. L'uomo utilizzava la cosiddetta tecnica del 'grooming', ovvero instaurava con le vittime un rapporto di amicizia e di confidenza. Il 40enne aveva circa 82mila files contenente materiale pedopornografico, tutti custoditi in hard disk criptati e protetti da password, alcuni dei quali diffusi in rete. Il quarantenne era solito anche redigere delle note di testo con l'elenco dei minori contattati e da contattare. Le indagini nei confronti dell'uomo, già denunciato nel 2003 per fatti analoghi dalla Polpost di Udine, hanno preso il via alla fine del 2011. La perquisizione eseguita dalla Polizia Postale dell'Aquila nell'abitazione dell'arrestato ha fornito importanti elementi di riscontro alle ipotesi accusatorie, tuttora al vaglio degli inquirenti.

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di Erika Noschese
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