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Importata dall'Olanda, costa il triplo; in Italia è vietato

L'Aquila: primo caso di paziente curato con la marijuana


L'Aquila: primo caso di paziente curato con la marijuana
13/05/2010, 16:05

L'AQUILA - Per la prima volta in Italia, ad un paziente è stata data la marijuana come analgesico, come previsto da una sentenza del Tribunale di Avezzano. Si tratta di Marco Di Paolo, 42 anni, ex poliziotto ammalato di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) , che ha ottenuto la possibilità di curarsi così. Gli verrà consegnata una volta ogni tre mesi la quantità necessaria (circa 3 grammi al giorno, quindi 270 grammi ogni volta), da assumersi poi come infuso. I costi previsti sono calcolati in 12 mila euro l'anno, una cifra che può sembrare elevata, ma in realtà è molto inferiore alla spesa di una terapia a base di farmaci. Ma queste cifre in realtà sono elevate solo perchè la marijuana è importata dall'Olanda; se fosse coltivata in Italia, i costi sarebbero ridotti ad un terzo. Ma questo non è possibile, dato che, nell'eccesso di proibizionismo che ci attanaglia, in Italia coltivare marijuana non solo è vietata, ma è considerato un grave reato penale, punito con una pena minima di 6 anni di reclusione.

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di Antonio Rispoli
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