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Mentre l'economia locale è ancora ferma

L'Aquila: promesse tradite, si ricomincia a pagare le tasse


L'Aquila: promesse tradite, si ricomincia a pagare le tasse
01/07/2010, 12:07

L'AQUILA - Promesse, tante promesse hanno ricevuto i cittadini aquilani da parte del governo. Ma fatti concreti pochissimi. E questa volta c'è il problema delle tasse. Sono passati solo 15 mesi dal terremoto del 6 aprile 2009 in cui la città fu pesantemente danneggiata, e già la sospensione dei pagamenti contributivi è cessata. I primi ad accorgersene saranno i pensionati che in questi giorni cominceranno a ricevere il versamento "alleggerito" dal prelievo fiscale; poi via via toccherà a tutti gli altri. Resteranno ancora escluse, forse, le imprese (ma non è chiaro se anche le persone fisiche con partita Iva) con fatturato fino a 200 mila euro, che potranno ancora rinviare per qualche mese.
Nel frattempo non ci sono ancora provvedimenti concreti che rimandino la restituzione delle tasse non pagate finora dagli aquilani. Queste verranno pagate in 60 mesi e al 100% a partire dal primo gennaio 2011. Al contrario di quanto previsto con il Molise, dove cominciarono a pagare dopo diversi anni dal sisma e pagarono in 120 mesi e solo il 60% delle tasse.

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di Antonio Rispoli
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