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Parteciperanno anche politici ed organizzazioni di destra

L'Aquila: sospensione delle tasse non ferma il corteo


L'Aquila: sospensione delle tasse non ferma il corteo
16/06/2010, 10:06

L'AQUILA - Non è riuscito l'ultimo trucco in extremis, concordato tra il vicepremier Gianni Letta e il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi. L'annuncio che le tasse arretrate per le zone colpite dal terremoto si potranno pagare a partire dal primo gennaio 2011 e non dal primo luglio 2010 non ha fermato il corteo di protesta che partirà da L'Aquila oggi pomeriggio alle 16. E' un corteo al quale partecipano praticamente tutti: da associazioni aquilane creare ad hoc, come 3e32, ad associazioni politiche nazionali, come Casapound, che ha messo tra le rovine una decina di pupazzi impiccati con la scritta: "Non mi ha schiacciato un terremoto ma ci hanno pensato le tasse"; addirittura al Presidente della Provincia Antonio Del Corvo, del Pdl, che cerca di giustificare comunque l'azione di governo: "Un plauso al governo per aver trovato la soluzione sull'ulteriore sospensione, onorando così l'impegno assunto e dando una risposta efficace. Al presidente Berlusconi, al ministro Tremonti, al sottosegretario Letta, e al presidente Chiodi va la nostra gratitudine". Addirittura vi sarà la partecipazione del comitato pro-Bertolaso che "spera che questo serva a sensibilizzare un governo che ha comunque fatto tanto".
E' impossibile elencare tutte le associazioni che parteciperanno alla protesta: giusto per citare, oltre a quelli già elencati, parteciperà anche la giunta comunale di L'Aquila, la Curia aquilana, tutti i partiti di sinistra insieme all'Idv e ai radicali, associazioni di volontariato e comitati delle vittime, ecc. Insomma, un elenco che finisce con il radunare tutta la popolazione comunale del capoluogo campano ed anche di più

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di Antonio Rispoli
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