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Manifestazione di donne davanti al tribunale

L’Aquila: stupro, processo in aula vittima


L’Aquila: stupro, processo in aula vittima
18/10/2012, 11:15

L'Aquila – In occasione della prima udienza del processo, con rito abbreviato per Francesco Tuccia, si sono mobilitate molte donne per manifestare con striscioni all’esterno del Tribunale.

Il giovane militare è stato accusato dello stupro di una studentessa laziale fuori da una discoteca di Pizzoli, quando il ragazzo esercitava nella città abruzzese.

Il ragazzo, agli arresti domiciliari, si è sempre difeso dall’accusa di stupro, dicendo che il rapporto con la ragazza fu consenziente.

Tale aspetto, tuttavia, venne smentito anche dai sanitari che curarono la studentessa, definendo quel rapporto “anomalo”.

Una rappresentante di Rete Rosa, associazione di genere di Tivoli, città d'origine della ragazza vittima dello stupro, ha dichiarato “Siamo qui contro il femminicidio che nasce da una cultura sbagliata da troppo tempo”.

Secondo l'avvocato Simona Giannangeli, il Centro Anti Violenza dell'Aquila intende a costituirsi parte civile: "Una battaglia difficile, poche volte è successo in Italia ma è stato leso un nostro diritto soggettivo”.

Oggi in aula saranno ascoltati i primi testimoni.

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di Rosa Alvino
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