Cronaca / Sesso

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L'indagine è nelle mani dei Carabinieri

L'Aquila: vescovo denuncia giro di baby prostitute


L'Aquila: vescovo denuncia giro di baby prostitute
05/11/2013, 17:17

L'AQUILA - Grido d'allarme del vescovo ausiliario di L'Aquila, Giovanni D'Ercole: nella città abruzzese ci sarebbe un vasto giro di ragazze che si prostituiscono in cambio di una ricarica telefonica. E parliamo di ragazze molto giovani, anche sotto i 14 anni. 
Sulla vicenda - portata alla luce dalle segnalazioni di un medico, che aveva riscontrato diversi casi di ragazze minorenni a rischio - ci sarebbe una indagine dei Carabinieri in corso. 
Secondo il vescovo, la causa starebbe nella crisi economica in corso, ed ha invitato i ragazzi "a parlare con gli adulti, gli insegnanti, i sacerdoti, gli educatori in modo tale che si possano prevenire certi fenomeni". 
Iniziativa lodevole. Certo, un pessimo tempismo: con una indagine in corso, i colpevoli eviteranno di continuare a contattare minorenni, se hanno sale in zucca. Tuttavia si tratta di un fenomeno molto diffuso, che non è sempre legato alla crisi, ma anche ad una assenza di rispetto verso se stessi e verso il proprio corpo.  

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di Antonio Rispoli
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