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E' bufera sul membro della giunta comunale

L'assessore Marsilio (Pdl) fa il "saluto del legionario" ad Auschwitz


L'assessore Marsilio (Pdl) fa il 'saluto del legionario' ad Auschwitz
15/11/2010, 16:11

ROMA - Ancora una volta è bufera su un membro del Pdl. Questa volta tocca all'Assessore alle politiche educative del Comune di Roma, Laura Marsilio. In Polonia insieme a 245 scolari romani, è stata nel campo di concentramento di Auschwitz, dove - come è tradizione - ha lasciato un sasso davanti al Krematorium II, la riproduzione parziale di uno dei forni crematori costruiti dai nazisti. Dopo di che però ha fatto il cosiddetto "saluto del legionario": la mano stretta a pugno portata sul cuore a cui segue il portare le mani dietro la schiena, mentre le gambe sono leggermente divaricate, come nella posizione militare di "riposo". SI tratta di un saluto molto diffuso nelle organizzazione fasciste e di estrema destra, da usare insieme o in sostituzione del saluto romano. E farlo in un posto del genere è quanto meno di cattivo gusto.
Ma la Marsilio nega che queste fossero le sue intenzioni: "Ho messo un pugno sul cuore perché sentivo la partecipazione al dolore che questo posto evoca. E poi ho fatto il picchetto". Spiegazione che non convince l'opposizione, come dimostrano le parole del consigliere del Pd, Paolo Masini: "Il gesto dell’assessore Marsilio, che dovrebbe occuparsi della crescita e della formazione dei nostri ragazzi, è di fatto il 'saluto del legionario', tipico dei gruppi di destra che spesso sostituisce o precede il saluto romano. Lo troviamo aberrante fatto dinanzi al luogo simbolo dell’orrore nazista di cui è stato complice il fascismo attraverso la promulgazione delle leggi razziali".

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di Antonio Rispoli
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