Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Intanto sorgono stranezze nella scorta di Emilio Fede

L'assistente sociale: Ruby ha lavorato anche per Mediaset

Berlusconi: "Ruby è maggiorenne, ho le prove"

L'assistente sociale: Ruby ha lavorato anche per Mediaset
03/03/2011, 09:03

MILANO - Dai verbali raccolti dalla Procura di Milano, si scopre che Ruby, oltre a frequentare i festini di Arcore, incassava altri soldi da Mediaset, partecipando al programma Chiambretti Night. Lo afferma l'assistenza sociale che seguiva la ragazza, la quale, lo scorso 7 giugno (quindi quando aveva solo 17 anni) chiedeva di essere lasciata a Milano, proprio per poter lavorare. D'altronde, anche nei suoi interrogatori, Karima El Marough - alias Ruby Rubacuori - conferma che lavora per Mediaset, dove ci è arrivata tramite Lele Mora. Così sono state esanminate le registrazioni delle vecchie puntate, e si è visto che effettivamente la ragazza è tra il pubblico. Veniva quindi pagata per fare pubblico? Non è da escludere.
In ogni caso, Berlusconi si dimostra tranquillo sul processo. Anzi, ieri avrebbe detto che le indagini difensive dei suoi avvocati si sono spinte in Egitto, dove avrebbe scoperto che la ragazza è stata iscritta all'anagrafe con due anni di ritardo. In questa maniera Ruby sarebbe stata maggiorenne sin dai primi contatti con Lele Mora, avvenuti dopo l'estate del 2009, quando lei risulta avere 17 anni meno qualche mese.
Intanto, spunta una buffa novità nella parte della vicenda che riguarda Emilio Fede. Come è noto, qualche settimana fa il direttore del TG4 ha querelato il suo caposcorta, che lavorava con lui da tre anni. I motivi non sono del tutto chiari, ma si viene a sapere che gli altri due agenti della scorta sono in cura da uno psicologo e non ricordano nulla di quanto avveniva durante le sere ad Arcore. Questo a causa di un incidente altrettanto bizzarro: mentre stavano scortando fede a Milano Marittima, si è aperto l'air bag della loro vettura e ha provocato loro un brutto trauma. Per questo, interrogati dai magistrati, non hanno saputo dire niente di ciò che avveniva.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©