Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'associazione Meter Denuncia: sempre più pedofili sui social network


L'associazione Meter Denuncia: sempre più pedofili sui social network
03/11/2011, 16:11

Avola (Sr), 03 novembre 2011 - Inarrestabile lo sfruttamento sessuale dei bambini e la produzione di materiale foto e video pedofilo, con un aumento dei neonati. 16.000 siti denunciati in dieci mesi (pari a 1600 al mese, 53 al giorno) al CNCPO (Centro Nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia) e al Compartimento "Sicilia Orientale" della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Procura Distrettuale di Catania. Una mole di segnalazioni dettagliatamente documentate che hanno permesso di aprire fascicoli di indagine per chiudere i siti, ma soprattutto individuare i bambini vittime di violenza sessuale.



SOCIALNETWORK SOTTOACCUSA. Tecniche sempre più sofisticate per l'accesso alle pagine proibite. Password e comunicazioni vengono immediatamente comunicate attraverso sms a cellulari personali o riservati. Una metodologia tutta nuova che i social network dei paesi dell'est permettono di utilizzare e così eludere i controlli.



MINORI CHE ABUSANO DI MINORI. Un fenomeno in crescita. I pedofili per estendere la normalizzazione del fenomeno tra i minori stessi fanno compiere atti sessuali tra minori producendo anche didascalie accanto alle foto e ai video dove dichiarano che un bambino di anni 8 può fare sesso con uno di 3; come uno di 10 con uno di 5; uno di 12 con uno di 6 etc.



CONGELAMENTO E OSCURAMENTO DEI SITI. Chiudere e oscurare i siti attraverso il "congelamento dei dati" che non possono essere cancellati o perduti da parte dei server provider. Solo l'analisi del flusso dei dati permette l'individuazione dei soggetti e molto spesso i soggetti pedopornografici non sono solo quelli che detengono e diffondono materiale, ma sono anche produttori.



COLPIRE I PRODUTTORI/INDIVIDUARE LE VITTIME. "LA FIDUCIA SI SPEGNE SE NASCONDI UN ABUSO". Con questo slogan Meter avvierà nei prossimi giorni una campagna informazione rivolta a tutte le vittime di pedopornografia e pedofilia, chiedendo di uscire dal silenzio, dal nascondimento e inoltrare una segnalazione e una denuncia alle autorità competenti e anche a Meter: le vittime non devono sentirsi sole e possono a testa alta uscire dal silenzio, dall'imbarazzo e dalla vergogna. Centinaia di migliaia di bambini violati, i loro volti circolano liberamente sul web, violenze visibili sotto gli occhi di tutti che spesso il senso di colpa e la vergogna delle vittime li costringono a rimanere nell'oblio del loro dolore. Solo lo scorso anno Meter ne ha contate una per una 68.950.



DON DI NOTO: FERMATE QUESTA VIOLENZA SU INNOCENTI: “Lo chiedo al presidente della Repubblica, alla politica, alle Nazioni Unite ed all’Europa: fermate questa ignobile violenza e strage di innocenti”, dice don Fortunato Di Noto, presidente e fondatore di Meter. “Lo chiedo a nome di vittime rimaste violate due volte: dalla violenza e dall’indifferenza del diritto”, conclude.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©