Cronaca / Nera

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Arrestato dai carabinieri Umberto Onda

Latitante dal 2007, in manette boss clan Gionta


Latitante dal 2007, in manette boss clan Gionta
28/06/2010, 15:06

TORRE ANNUNZIATA - "Se non ci fossero state le intercettazioni telefoniche noi forse ora non saremmo qua a commentare l’arresto di Onda": con queste parole il procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia  di Napoli Rosario Cantelmo ha iniziato la conferenza stampa a seguito dell’arresto di Umberto Onda, boss del clan Gionta, latitante dal luglio del 2007 sul quale pende, tra gli altri reati, un ergastolo per duplice omicidio. L’arresto è avvenuto questa mattina appena fuori il porto di Brindisi in un’operazione congiunta dei carabinieri di Torre Annunziata e di Brindisi. Il 38enne, inserito nell'elenco dei 100 ricercati piu' pericolosi d'Italia, tornava dalla Grecia, probabilmente perché aveva terminato i contanti, con un traghetto partito da Corfù, ed alle 7 di questa mattina è approdato nel porto assieme ad altre persone. Dopo lo sbarco ha preso l’auto con la quale si accompagnava: una panda azzurra ben camuffata come utilitaria familiare che aveva sul tettuccio una valigia legata con uno spago proprio per dare l’idea vacanziera; appena fuori del porto però questa volta ha trovato ad attenderlo i carabinieri. Dopo aver giocato la carta di una falsa identità, della quale si sa solo che fosse campana, Onda ha capito che la sua latitanza era finita e si è arreso alle manette. Dalle indagini è emerso che l’esponente del clan Gionta, andava spesso all’Estero dove si muoveva con grande disinvoltura. Al momento dell’arresto il 38enne, al quale i militari hanno notificato 3 provvedimenti restrittivi, non era armato e non ha opposto resistenze.
Soddisfatto il procuratore DDA Rosario Cantelmo che ha dichiarato: "L’arresto di Onda segna un duro colpo alla criminalità organizzata, le forze dell’ordine stanno facendo la loro parte adesso ci aspettiamo che anche la società civile ci dia un mano per continuare in questo senso". Il colonnello del Nucleo Investigativo dei carabinieri di Torre Annunziata Andrea Paris  aggiunge: "Questa mattina con la cattura di Onda ha vinto la giustizia, le indagini sono state serrate con un impegno straordinario di magistratura e forze dell’ordine  che hanno organizzato questo arresto con scrupolosità. All’atto dell’arresto era sorpreso, non si aspettava che la sua corsa era terminata".

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di Simona Buonaura
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