Cronaca / Nera

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E’ un fedelissimo del boss Diana, fazione Schiavone

Latitante dei Casalesi arrestato mentre va in discoteca


Latitante dei Casalesi arrestato mentre va in discoteca
26/09/2009, 18:09

Antonio Aquilone, 25 anni, noto col soprannome “Gheddafi”, è stato arrestato nella notte dalla polizia mentre stava per entrare in una discoteca di Villa Literno, nel Casertano. L’uomo, ritenuto dagli investigatori un pericoloso esponente dei Casalesi, gruppo di Francesco ‘Sandokan’ Schiavone e fedelissimo del boss detenuto Raffaele Diana, è destinatario di due ordinanze di custodia in carcere. La prima è stata messa dall’ufficio gip presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per rapina ed estorsione aggravata, la seconda dal Tribunale di Modena per associazione di stampo mafioso. Aquilone era stato condannato proprio ieri in primo grado a 7 anni di reclusione per rapina ed estorsione. Il 25enne è considerato un uomo di fiducia del boss Raffale Diana, detto ‘Rafilotto’, arrestato lo scorso maggio dalla Squadra Mobile di Caserta in un bunker di Casal di Principe. Secondo gli inquirenti Aquilone aveva ‘curato i rapporti’ di Diana durante la latitanza, portandogli i messaggi dei Casalesi o accompagnando da lui persone che avevano la necessità di incontrarlo personalmente.
Aquilone vanta, se così si può dire, un curriculum criminale di tutto rispetto: rapina, armi, traffico di stupefacenti, lesioni personali e tentato omicidio. Nel luglio 2005, durante una rapina in banca nel Riminese, aveva colpito selvaggiamente alla testa con il calcio della pistola due impiegati dell’istituto di credito per farsi aprire la cassaforte. In un’altra occasione, in seguito ad una lite scaturita per futili motivi, accoltellò un conoscente all’addome.

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di Nico Falco
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