Cronaca / Nera

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Il 32enne è ritenuto l’organizzatore per il narcotraffico

Latitante del clan Gionta arrestato a casa della nonna


Latitante del clan Gionta arrestato a casa della nonna
16/09/2009, 18:09

Vincenzo Ambrosino, 32 anni, è stato arrestato dai carabinieri in un appartamento in corso Umberto, a Torre Annunziata, nel Napoletano. L’uomo era destinatario di un ordine di custodia cautelare per traffico di stupefacenti emesso dalla Procura di Ancona nel marzo 2008 e di un altro provvedimento restrittivo per associazione per delinquere finalizzato al traffico internazionale di stupefacenti emesso dalla Procura di Napoli.
Il nome di Ambrosino compare spesso nei verbali della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nell’ambito delle indagini condotte contro il clan Gionta, il cui boss Valentino (da qui il soprannome ‘Valentini’) è detenuto al 41 bis e condannato all’ergastolo. Il 32enne, secondo le risultanze investigative, avrebbe un ruolo di primo piano nell’organizzazione: si occuperebbe dell’importazione delle sostanze stupefacenti da spacciare, oltre ad essere il contabile del clan.  Ambrosino, secondo gli inquirenti, era l’uomo incaricato di mantenere i rapporti con gli importatori di droga attraverso la Spagna e l’Olanda, assicurando al clan camorristico l’approvvigionamento di droga da rivendere sul mercato oplontino. L’uomo si era rifugiato in un appartamento disabitato intestato alla nonna; di fronte ai carabinieri non ha opposto resistenza e non era armato.

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di Nico Falco
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