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Tuccillo ha chiesto all'attrice 100mila euro di arretrati

L'attrice Santella bistrattata dal Comune di Napoli


L'attrice Santella bistrattata dal Comune di Napoli
27/06/2012, 16:06

NAPOLI - Il caso dell'attrice Maria Luisa Santella, volto noto della cinematorgrafia italiana, è emblematico in questi giorni nei quali l'amministrazione comunale tira le somme di un anno di governo gonfiato dalle polemiche su una azione amministrativa orientata più ai proclami e alla propaganda che ai fatti concreti. Ulteriore colpo di scure sulla cultura napoletana prontamente segnalata dal prodigo Pino De Stasio, consigliere della II Municipalità e interprete delle esigenze concrete. Palazzo San Giacomo sta esiliando un'altra figlia della sua terra. La Santella, per il suo spazio teatrale nell'ex lazzaretto di largo Cesarea 5, si è visto triplicare il canone di locazione che da 400 euro mensili è salito a 1700 con un arretrato di oltre 100mila euro da pagare al comune a causa di un contratto di comodato gratuito redatto a fiducia e mai messo nero su bianco. Una storia squallida, partenopea in tutti i sensi, fatta di burocrazia e cecità istituzionale. Nonostante l'appello al sindaco de Magistris, la Santella si è vista recapitare dall'assessore preposto al demanio una missiva che non lascia spazio all'interlocutorio. Un ulteriore sfavillante esempio di democrazia partecipata, e soprattutto del grande amore che la Giunta De Magistris ha per Napoli, per la sua cultura e la sua arte. All' esecutivo interessano i "soldoni" dell'america's cup, della coppa davis al costo di “un tozzo di pane”, del giro d'Italia e dei numeri da centellinare e proclamare come se fossero sesterzi. In realtà sono spiccioli che in una città come Napoli rappresentano una goccia nel mare.

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di Rosario Lavorgna
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