Cronaca / Nera

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La foto con Cimminiello sarebbe solo un fotomontaggio

Lavezzi teste davanti dal pm per l’omicidio del tatuatore


Lavezzi teste davanti dal pm per l’omicidio del tatuatore
13/05/2010, 22:05

NAPOLI – L’attaccante argentino del Napoli Ezequiel Lavezzi è stato ascoltato oggi nella caserma dei carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) come persona informata dei fatti, nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Gianluca Cimminiello, il tatuatore ucciso in un agguato di stampo camorristico il 2 febbraio scorso a Casavatore, nel Napoletano. Il Pocho è stato sentito dal pm Gloria Sanseverino e dal colonnello Fabio Cagnazzo, comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri.
Il calciatore del Napoli è stato convocato per chiarire alcuni aspetti della vicenda. Sembra infatti che l’assassinio di Cimminiello fu l’apice di una discussione nata alcuni giorni prima tra la vittima ed un tatuatore di Melito. A scatenare il diverbio, una foto che Cimminiello aveva pubblicato su Facebook e che lo ritraeva proprio insieme a Lavezzi, grande appassionato di tatuaggi. La foto avrebbe avuto come didascalia un messaggio di critica nei confronti del concorrente di Melito. Da qui la gelosia e la vendetta del tatuatore criticato, che avrebbe organizzato l’assassinio. Il Pocho, a quanto si è appreso, ha affermato di non aver mai conosciuto Cimminiello né di essersi fatto tatuare dal ragazzo, precisando che la fotografia che li ritraeva insieme era solo un fotomontaggio.

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di Nico Falco
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