Cronaca / Giudiziaria

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Il legale: "Condanna non condivisa, contestazione non vera"

Lavitola condannato a 2 anni e 8 mesi per il ricatto a Berlusconi


Lavitola condannato a 2 anni e 8 mesi per il ricatto a Berlusconi
04/03/2013, 14:44

 NAPOLI - Valter Lavitola, ex direttore dell'Avanti, è stato condannato oggi dal Gip di Napoli a 2 anni e 8 mesi di reclusione per tentata estorsione. L'accusa si riferiscealla richiesta di cinque miliopni di euro fatta da Lavitola all'ex premier Silvio Berlusconi, durante la sua latitanza in Sudamerica. Il giornalista ha chiesto di procedersi con il rito abbreviato, che gli ha gantito uno sconto di pena di un terzo. Il Pm aveva chiesto una condanna a 4 anni di carcere. 
AL termine, il legale di Lavitola, Gaetano Balòice, ha commentato: "Non condividiamo la sentenza, anche se rispetto alla pena di 4 anni chiesta dal pubblico ministero la decisione ridimensiona il fatto entro limiti molto meno allarmanti rispetto a quelli prospettati dall'accusa. Resta una contestazione a mio avviso fantasiosa priva di qualsiasi ancoraggio nella realtà e nel tenore dei rapporti tra Lavitola e Berlusconi". 
Nell'ambito dello stesso procedimento è stato assolto, con la formula "perchè il fatto non costituisce reato", l'imprenditore argentino Carmelo Pintabona, accusato di aver fatto da intermediario tra Lavitola e Berlusconi.  

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di Antonio Rispoli
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