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L'accusa è di riduzione in schiavitù

Lavoratori senza cibo nè acqua, arrestati titolari circo Togni


Lavoratori senza cibo nè acqua, arrestati titolari circo Togni
05/05/2011, 18:05

VIBO VALENTIA- Costringevano alcuni stranieri a lavorare per 18 ore al giorno, senza acqua né cibo. Così sono finiti in manette due titolari del circo Togni, madre e figlio, accusati di riduzione in schiavitù e violenza privata.
Secondo le ricostruzioni, i due maltrattavano gli stranieri dando loro 150 euro al mese divisi in somme da 10 e 20 euro, non di più. Inoltre, 7 di loro dividevano un dormitorio ricavato da un camion, dove mancava luce e gas. Sottratti anche passaporto e bancomat, per evitare una possibile fuga.
Non solo: dagli accertamenti degli inquirenti è emerso che le vittime venivano guardate a vista anche mentre distribuivano i volantini di propaganda del circo, per evitare che parlassero raccontando la loro condizione. A denunciare il fatto sono stati un gruppo di loro, che si sono presentati dai carabinieri assieme ad alcuni sindacalisti. Le indagini successive hanno portato alla luce la situazione di estremo degrado in cui gli stranieri vivevano.

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di Ornella d'Anna
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