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Lavoro: Palumbo, della politica non ci fidiamo più


Lavoro: Palumbo, della politica non ci fidiamo più
25/11/2010, 10:11


ROCCA D'EVADRO (Ce) - Si è conclusa con un monito perentorio della Ugl l’attesa tavola rotonda su lavoro, impresa e sviluppo locale organizzata nella serata di ieri nel comune di Rocca d’Evandro dal Presidente del gruppo consiliare del Pse-Sel in Regione Campania Gennaro Oliviero. Ferdinando Palumbo, dirigente provinciale del sindacato guidato da Giovanni Centrella si è distinto per la lucidità dimostrata nel corso di un intervento tanto asciutto quanto spigoloso che ha centrato i problemi dei convenuti. “Incontri come quello di oggi devono servire ad avviare una concreta riflessione sul sistema produttivo e sulle possibili occasioni da cogliere per l’economia locale” ha dichiarato in premessa “ ma tengo a precisare che non intendo partecipare al gioco delle bandierine politiche, del Napoli e del Roma centrismo, che ritengo argomenti beceri. Sento la necessità e la responsabilità di ricordare a chi ci ascolta, che non saranno le vicende di Caserta e della Campania a risollevare le sorti economiche del paese, ma ho forza di affermare che possiamo contribuire, impegnando tutte le energie a nostra disposizione, a ricercare soluzioni ai problemi della occupazione, della legalità e della sicurezza che in questa parte d’Italia si sommano alle gravi vicissitudini che vive il resto del mondo occidentale. Non dimentico di parlare nei territori dove opera quella Johnson Controls che dichiarandosi in crisi rischia di creare l’ennesimo danno sociale alla gente del posto. Lo dico in maniera diretta, la Ugl è pronta a gettare il cuore oltre l’ostacolo per ricercare soluzioni condivise atte a salvare le produzioni, ma la responsabilità non può essere a senso unico. Quando in un momento difficile come questo l’azienda trova il modo di inserire 12 iscritti della Ugl su un totale di 19 lavoratori posti in mobilità, e non trova il tempo di presentarsi al tavolo tecnico convocato in Provincia dall’Assessore Cangiano resta l’amaro dubbio che non si agisca con cautela e responsabilità”. La Sala Polifunzionale del comune dell’alto casertano tributa un lunghissimo applauso al sindacalista che conclude il suo intervento con una invettiva contro la politica. “Molti sapranno che questa provincia veniva un tempo definita “la Brianza del Sud”. Noi vogliamo conservare quella realtà, abbiamo a cuore i lavoratori, così come apprezziamo le unità produttive che nell’Agroalimentare, ma anche nel chimico e nel metalmeccanico rappresentano importanti insediamenti produttivi, eccellenze industriali da preservare. Ma la politica deve fare qualcosa nel momento in cui ci sono stati di crisi. In merito agli idraulici forestali è giusto non raccontare frottole, la regione ha sforato il patto di stabilità e manca una seria programmazione per gli anni futuri, non venite a venderci gli emendamenti di questi giorni come vittorie per i lavoratori. I politici si azzuffano tra di loro, ma poi tutti assieme si mettono in fila per leggere i loro slogan nella trasmissione di Fazio, mentre Napoli e la Campania affondano sotto la spazzatura. Noi non ci fidiamo, chiediamo responsabilità”.

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di Redazione
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