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Presentato il nuovo conflitto di attribuzione

L'avvocatura dello Stato: "I giudici di Milano ledono il premier"


L'avvocatura dello Stato: 'I giudici di Milano ledono il premier'
27/04/2011, 13:04

ROMA - Alla fine, come voluto dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, l'Avvocatura dello Stato ha presentato alla Corte Costituzionale un conflitto di attribuzione nei confronti del Tribunale di Milano, per il processo Mediaset. I fatti sono quelli accaduti il primo marzo 2010. Si trattava di un lunedì, e per quella data il Tribunale di Milano e gli avvocati avevano concordato si tenesse un'udienza già da molte settimane. Ma all'improvviso il giovedì precedente, si decise di convocare per il primo marzo un Consiglio dei Ministi, che aveva all'ordine del giorno un solo punto: il ddl anticorruzione (che peraltro necessitava di ulteriori aggiustamenti in CdM e comunque poi è stato abbandonato in un cassetto delle commissioni del Senato). Quella mattina, in Tribunale, quando i legali del premier fecero valere il legittimo impedimento, vennero respinti dal Collegio giudicante, in quanto - scrissero nell'ordinanza - non era stata dimostrata l'urgenza e la necessità di tenere quell'impegno lo stesso giorno e nelle stesse ore dell'udienza.
Nel ricorso si fa presente che con la sua decisione il Tribunale di Milano ha leso le "esclusive attribuzioni costituzionali del Presidente del Consiglio e del governo. Inoltre, l'imprevedibilità dell'azione di governo rende difficile prevedere in anticipo le date in cui tenere il Consiglio dei Ministri.

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di Antonio Rispoli
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