Cronaca / Giudiziaria

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Taormina: "Arresto non motivato, faremo ricorso"

Lazio: arrestato Fiorito, ma l'indagine si allarga


Lazio: arrestato Fiorito, ma l'indagine si allarga
02/10/2012, 10:50

ROMA - Scattano le manette per Franco Fiorito, ex capogruppo del Pdl nel Lazio. Questa mattina all'alba la Guardia di Finanza ha dato esecuzione all'ordine di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta del procuratore aggiunto Alberto Caperna e del pm Alberto Pioletti. L'accusa è quella di peculato per almeno 1,3 milioni di euro. Nell'ambito della stessa indagine, la Guardia di Finanza sta anche svolgendo una decina di perquisizioni. 
Nel frattempo, si allarga l'indagine della Procura di Roma sugli usi che facevano i consiglieri regionali del Pdl dei soldi del finanzioamento pubblico regionale. In particolare, l'attenzione si sta concentrando su somme che, secondo i magistrati inquirenti, sono state spostate dai conti del Pdl ad altri conti all'estero intestati a singoli individui. 
Intanto ieri Fiorito è stato iscritto nel registro degli indagati anche a Viterbo con l'accusa di aver falsificato - direttamente o tramite terzi - alcune delle fatture poi presentate dall'ex capogruppo del Pdl Francesco Battistoni a propria discolpa. 

Aggiornamento ore 10.50

L'avvocato Carlo Taormina, difensore di Fiorito, ha annunciato che farà ricorso contro l'arresto, secondo lui indebito: "Lasciando perdere le espressioni sentite nell'opinione pubblica in questi giorni, sul piano tecnico non si può parlare di peculato per una giurisprudenza ormai costante, se ci si trova davanti a un reato questo è quello di appropriazione indebita, dove l'arresto non è consentito". 

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di Antonio Rispoli
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