Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Commercialisti fornivano documenti falsi

Lazio, sequestri e arresti per usura


Lazio, sequestri e arresti per usura
06/10/2010, 10:10

VELLETRI - Sequestrati due milioni e mezzo di euro ai principali esponenti e loro prestanome di un'associazione per delinquere sgominata a gennaio, dedita al traffico di droga, estorsione ed usura. 
E' stato rilevato che gli indagati avevano dichiarato al fisco entrate nulle. A Roma sono finiti in manette sempre per usura anche un imprenditore, due pregiudicati e un architetto. I militari hanno accertato che esisteva un sproporzione tra il patrimonio posseduto e le dichiarazioni dei pochi guadagni leciti.
L'operazione denominata New Deal ha portato all'arresto di 10 persone. Alcuni commercialisti aiutavano il gruppo malavitoso nelle loro attività illecite. Fornivano documenti falsi in cambio di prestiti e mutui per estinguere debiti usurai.
I due principali indagati pur essendo i proprietari avevano intestato parte dei prestanome e del loro patrimonio. Un'inchiesta iniziata in seguito ad alcune indagini relative ad un importante autosalone. I titolari erano vittime di usura. I militari sono risaliti anche ad altre trenta persone tutte cadute nella trappola degli usurai.
Ai clienti non restava più nulla neanche gli orologi e per trovare una via di fuga dalla situazione ormai insostenibile, si rivolgevano ad altri strozzini. Fatti che però hanno reso possibile agli investigatori di risalire a tutto il giro di affari illeciti.
Duecento gli uomini della Polizia e della Guardia di finanza impegnati nell'operazione. 27 le perquisizioni effettuate e inoltre sono stati scoperti tassi dei prestiti che andavano dal 3 al 10% mensili.

Commenta Stampa
di Claudia Peruggini
Riproduzione riservata ©