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Assegni scoperti per 450 mila euro

Lazio, truffe ai danni di 30 istituti bancari: 19 arresti


Lazio, truffe ai danni di 30 istituti bancari: 19 arresti
09/11/2010, 19:11

Si è conclusa l'indagine eseguita dal personale degli investigatori della Questura di Roma che ha portato all'arresto di diciannove persone per truffa ai danni di diverse banche del Lazio. L'organizzazione reclutava alcuni crotonesi, che si trasferivano a Roma, dove si trattenevano per circa una settimana, il tempo necessario per prendere la residenza, aprire conti correnti, personali o intestati a societa', per poi ottenere i carnet. Sul conto versavano circa 1.000 euro e si facevano consegnare 3 blocchetti di assegni. Poi, dopo aver prelevato il denaro dal conto, consegnavano gli assegni ai membri dell'organizzazione che provvedevano a riciclarli. Alcuni assegni sono stati usati per acquistare merce all'estero, ad esempio in Olanda: da prodotti di florovivaistica a salumi, fino a materiali per l'edilizia. ''Chi guadagna di piu' in questa truffa - ha sottolineato Mauro Baroni - e' chi si occupa di riciclare l'assegno''. Dopo l'arresto dei crotonesi, effettuato, ad aprile scorso, i membri dell'organizzazione hanno cominciato a reclutare persone di Roma. Coinvolti nell'organizzazione anche esponenti della 'ndrangheta affiliati al clan Vrenna-Bonaventura-Corigliano. L'associazione operava in varie province del Lazio, tra cui Roma, Viterbo, Latina e Frosinone. Dei 2000 assegni, 125 finora immessi sul mercato e poi protestati avrebbero generato un guadagno di 450mila euro.
"Abbiamo acquisito perche' protestati circa 300 assegni del valore totale di 2,1 milioni di euro, una media di circa 7mila euro ad assegno - ha precisato il dirigente del commissariato Porta Pia - Al momento sono 30 gli istituti bancari truffati, ma secondo noi ce ne sono molti altri coinvolti ancora inconsapevoli della truffa che potrebbe arrivare a oltre 10 milioni di euro”.

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di Caterina Cannone
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