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Oltre un milione di euro per macchine quasi mai usate

Le auto della Polizia cadono a pezzi e il governo paga l'autonoleggio


Le auto della Polizia cadono a pezzi e il governo paga l'autonoleggio
23/07/2010, 09:07

ROMA - E' un periodo di tagli, questo, a causa della pessima situazione el bilancio dello Stato. Per questo fa ancora più rabbia sapere che lo Stato, anzichè usare saggiamente quei pochi che mette a disposizione delle forze dell'ordine, li spreca. Perchè solo con la parola "spreco" si può definire l'ultima novità del governo: ha noleggiato dalla società Maggiore per 6 mesi ben 137 auto, al prezzo di un milione e 200 mila euro. Si tratta di macchine di vario tipo, dalle Panda ai Suv. Lo scopo? Usarle per trasportare gli extracomunitari dal Cie alla frontiera. Procedura che di fatto è inesistente in Italia, dato che il rimpatrio non avviene mai. Quando si legge che "sono stati rimpatriati" degli extracomunitari, in realtà è successo solo che hanno ricevuto un avviso a lasciare l'Italia entro cinque giorni (di solito consegnato con modalità illeggittime e quindi un atto nullo, ma quasi nessun Giudice lo rileva). Un avviso che viene puntualmente ignorato, dato che di solito non hanno i soldi per andarsene via dall'Italia.
Di conseguenza queste autovetture sono rimaste ferme nei garage; in qualche caso le più grandi sono state date a questo o quel dirigente - come a Roma e a Palermo - anche se poi spesso il sindacato ha protestato e i dirigenti vi hanno rinunciato. Su questo si è espresso il segretario generale del Siulp, Felice Romano: "Questo noleggio è un assurdo. Mentre le volanti cadono a pezzi e i poliziotti non hanno nemmeno le divise estive, si utilizza una fetta ingente di risorse per un'esigenza che alla prova dei fatti si dimostra inesistente, tanto che le auto non vengono utilizzate a Roma come a Palermo". I sindacati avrebbero preferito che con questi soldi si fossero acquistate delle auto e riparate tutte quelle ferme per mancanza di soldi da usare per le riparazioni.

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di Antonio Rispoli
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