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Le critiche di Soldà a scuole non aderenti al ricordo delle Foibe


Le critiche di Soldà a scuole non aderenti al ricordo delle Foibe
11/02/2010, 17:02


ROMA - "È giusto che venga pubblicizzata la cittadinanza di chi ha fatto la storia. Senza fare demagogia i professori e i dirigenti scolastici devono informare e documentare quanto accaduto senza se e senza ma". È quanto dichiara Roberto Soldà, vicepresidente dell'Italia dei Diritti, in riferimento all'atteggiamento assunto da parte di due istituti della città di Roma: la scuola elementare "Iqbal Masih" di Centocelle e il liceo socio-psico-pedagogico "Vittorio Gassman" a Primavalle, che si sono rifiutati di celebrare, con un minuto di silenzio, la "Giornata della memoria" in onore delle vittime delle Foibe e dell'esodo di 350 mila esuli dall'Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. Il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, sostiene che gli insegnanti e i dirigenti scolastici delle suddette scuole in questo modo mostrano di non essere all'altezza del loro compito di educatori.
Il rappresentante del movimento guidato da Antonello De Pierro conclude così: "La storia è importante anche e soprattutto per i giovani, in quanto la conoscenza di ciò che ci lasciamo alle spalle ci consente di andare avanti e quindi di vivere il presente".

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di Redazione
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