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Le dichiarazioni di Oddati sul cimitero delle fontanelle


Le dichiarazioni di Oddati sul cimitero delle fontanelle
09/04/2011, 12:04

Domenica mattina scorsa si è verificata una caduta di piccole pietre fuori l'ingresso del Cimitero delle Fontanelle.
Dopo un primo sopralluogo fatto dagli addetti della Napoli Servizi, l'Amministrazione comunale ha deciso di chiudere, temporaneamente, il sito per tutelare i visitatori e per consentire che si svolgessero in sicurezza ulteriori accertamenti. Da questi ultimi è risultato che è necessario un intervento di pulizia delle erbacce e degli arbusti che si trovano sopra l'arco d'ingresso della volta tufacea. Già da domani inizieranno gli interventi di manutenzione e di pulizia; inoltre sarà fatta un'ulteriore ispezione all'intera struttura. I tecnici prevedono di portare a termine i lavori, salvo nuove problematiche che potrebbero emergere dagli accertamenti, nel giro di dieci giorni. Dopodichè sarà possibile visitare nuovamente quello che è uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, un sito di straordinario impatto emotivo e di grande attrazione turistico – culturale. “Nei giorni scorsi – ha dichiarato l'Assessore Nicola Oddati – ero stato informato dal Direttore Generale di Napoli Servizi della caduta di pietrisco ed avevo condiviso la scelta di chiudere il sito alla visita per avviare una verifica e rapidamente intervenire.  Questa mattina, dopo aver letto i giornali e poi allertato dal Sindaco, ho pensato che fosse intervenuto nella serata di eiri un fatto nuovo. Mi sono precipitato al Cimitero delle Fontanelle dove mi aspettavo di trovare un enorme buco nella strada, trattandosi di un masso di 1700 kg. Fortunatamente non c'era nessun buco perchè non c'era nessun masso. Solo le pietruzze di cui ero a conoscenza. Ora mi chiedo: per una città come Napoli che vive di continue emergenze, c'era bisogno di tanto allarmismo? Mi rimetto al senso di responsabilità degli organi di informazione, rammentandoli che l’Amministrazione Comunale ha investito in questi anni circa due milioni di euro per riqualificare un sito prestigioso e suggestivo che era chiuso dal 1980. Che ogni anno impegnamo risorse per la manutenzione ordinaria e che dal mese di giugno del 2010 è aperto al pubblico, grazie alla presenza ed alla sorveglianza di Napoli Servizi.  Sappiamo di appetiti imprenditoriali e gestionali, ma noi abbiamo preferito lasciare la possibilità di visita libera o accompagnata dagli operatori turistici presenti nel quartiere ed in città”.

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di Redazione
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