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Acampora: "Migliorare la qualità della vita in città"

Le dieci proposte per salvare il parco di Capodimonte

Le 10 proposte dall'associazione Rosso Democratico

Le dieci proposte per salvare il parco di Capodimonte
21/03/2012, 18:03

NAPOLI - Le recenti limitazioni degli orari di apertura al pubblico del Parco di Capodimonte hanno suscitato molte reazioni negative dei cittadini e dell’associazionismo sportivo.
“Questa e un’ulteriore prova che Napoli e i napoletani hanno bisogno di strutture che aiutino a rendere più vivibile questa città – ha sottolineato Enzo Acampora, di Rosso Democratico - ancora soffocata in un disegno urbano caotico, inquinato e ipercementificato. In queste condizioni ogni residuo palmo di verde e di spazio per uso sociale e collettivo viene vissuto come ultima risorsa per continuare a respirare e ricordarsi che oltre al cemento e allo smog può esistere un ambiente a misura d’uomo”.
“L’Associazione Rosso Democratico – ha proseguito Acampora - è impegnata a mantenere viva la discussione e le iniziative per migliorare la qualità della vita nella città (in particolare nella municipalità Stella – San Carlo) anche attraverso progetti, programmi e proposte per riqualificare e valorizzare il patrimonio storico, culturale e ambientale e turistico della zona di Capodimonte (con particolare attenzione alle possibilità di sviluppo economico – artigianale e occupazionale collegate al rilancio dello storico marchio della “Porcella di Capodimonte” della scuola professionale “Caselli”).
“L’Associazione coglie questo momento di discussione per sottoporre alle competenti Soprintendenze (e alla sensibilità dell’amministrazione comunale) alcune proposte per stimolare una maggiore apertura all’uso collettivo del “parco” invertendo questa dannosa tendenza alla chiusura e alle limitazioni”, incalza l’associazione Rosso Democratico attraverso una nota. “Chiede ai competenti Soprintendenti di valutare e realizzare (magari con le opportune sinergie con l’iniziativa privata) iniziative che aumentino la fruibilità di queste risorse ambientali e culturali, tra le quali propone”.
Di seguito le 10 proposte:
Attrezzare l’intera area del Parco con la ricezione internet “wifi” free;
Organizzare delle visite guidate nel Parco e nel Museo coinvolgendo le scuole di Napoli e della Campania ;
Promuovere, nel periodo primavera – estate, eventi culturali all'aperto nel Parco:  eventi musicali (anche concerti ), di teatro, di cinema, incontri culturali con incontri con personalità della letteratura che leggano e discutano brani ed opere;
Periodo autunno - inverno promuovere cineforum presso l'Auditorium del Museo;
Istituire un percorso di pista ciclabile anche per organizzare gare e/o passeggiate,
Promuovere feste private all’aperto per bambini comprensive di animazione e picnic a pagamento;
Promuovere feste private (matrimoni, ecc,ecc ) all'interno delle sale del Museo a pagamento;
Allestire “maneggi equestri” per adulti e bambini (passeggiate con i pony);
Rilanciare il marchio della Ceramica di Capodimonte con iniziative coinvolgenti l'Istituto Professionale Statale “Caselli “ (ubicato nel Parco) e per avviare attività di tipo artigianale;
Allestire Punti di Ristoro per i podisti e per i visitatori del Parco .
 
“Inoltre  -  sottolinea ancora Acampora  - c’è necessità di inserire il Museo e il Parco di Capodimonte in un circuito di Tour Operator Nazionale ed Europeo per attrarre un sempre maggior numero di turisti e di visitatori“.

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di Valerio Esca
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