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Un controllo dei giornalisti di Repubblica lo dimostra

Le firme per Formigoni: molti negano di averle apposte


Le firme per Formigoni: molti negano di averle apposte
13/10/2010, 13:10

MILANO - Continua ad essere sospetta la situazione del "listino Formigoni", cioè delle firme raccolte per la presentazione dei candidati al Consiglio Regionale della Lombardia per conto del governatore Formigoni. Il Partito Radicale, guidato in Lombardia da Marco Cappato, ha denunciato la falsità di quella lista. Già c'è la perizia di un grafologo che sostiene che tutte le firme ivi apposte sono state redatte da una unica mano, il che ovviamente fa propendere per il falso. Ma i giornalisti di Repubblica hanno provato a fare una verifica, cercando di rintracciare alcune delle persone inserite in quell'elenco. Diverse decine di nomi sono stati completamente irrintracciabili, quindi di loro non si sa nulla. Ma tra gli altri sono stati tantissimi quelli che hanno affermato di non saperne nulla, di votare per altri partiuti o di essere impossibilitato ad uscire e quindi ad andare a firmare. Anche perchè molti sono gli anziani, addirittura qualcuno quasi centenario. Eppure i dati delle carte di identità e le generalità coincidono. Segno che, se queste liste non sono state compilate dai diretti interessati - come sarebbe d'obbligo per legge - chi le ha compilate ha avuto accesso all'anagrafe comunale. E non solo quella di Milano, ma anche dei comuni limitrofi, dato che ci sono firme raccolte a Gallarate, per esempio, o a Busto Arsizio. Significa che, se falso c'è stato - perchè bisogna mantenere il dubbio, fino a sentenza di un giudice - è stato organizzato da chi ha potenti mezzi e numeriosissimi contatti.

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di Antonio Rispoli
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